di Manuela 29 Marzo 2021
crociera

Parlando di supermercati, sta facendo assai discutere lo sconto della Coop sulle crociere Costa a Venezia. Coop Alleanza 3.0 ha lanciato una nuova iniziativa promozionale: si chiama “Spesa vista mare” ed è uno sconto di 400 euro per una crociera a bordo di una nave Costa.

Alla cassa, per spese superiori ai 30 euro, viene consegnato lo scontrino non fiscale. Su di esso è stampata la promozione: “Con Robintur la tua spesa ti porta in crociera! Conserva questo scontrino e portalo in agenzia entro il 24 aprile. Per te fino a 400 euro di sconto su una crociera Costa”. Inoltre si partecipa anche a delle estrazioni in stile lotteria.

Tuttavia questo sconto della Coop sulle crociere non è piaciuto molto ai veneziani. Il passaggio delle “Grandi Navi” nel Bacino San Marco e nel Canale della Giudecca è osteggiato da parecchi residenti che hanno creato da tempo un comitato per chiedere che venga vietato alle navi da crociera di transitare in questi luoghi.

Anche Guido Moltedo, direttore della rivista Ytali.com, si è dichiarato contrario a tale iniziativa: dai dirigenti di Coop Alleanza ci si aspetta una maggior sensibilità verso il territorio di competenza. E afferma di essere stupito che Coop abbia proposto tale promozione proprio ai clienti e soci Coop veneziani.

Così Moltedo ha invitato i suoi lettori a inviare messaggi di protesta alla Coop, chiedendo di porre fine a tale promozione e a sostituirla con una più consono a Venezia. Moltedo ha poi sottolineato che a Venezia è necessario che sia presente una catena di supermercati che non abbia solo in mente il profitto per il profitto, ma anche un fine sociale e che operi nell’ottica della sostenibilità, stando attenta alla comunità in cui opera.

Ovviamente Coop ha subito replicato: la promozione offre anche nei viaggi la convenienza, la qualità e l’attenzione alle persone e all’ambiente tipici di Coop. Per quanto riguarda le Grandi Navi, Coop ha specificato che anche Robintur è a favore di una soluzione che superi la navigazione davanti a San Marco e nel Canale della Giudecca, mettendo al sicuro la città da ulteriori danni ambientali.

Anche il supermercato di Venezia che ha emesso lo scontrino con la promozione incriminata ha voluto dire la sua. Nel 2019, per quanto riguarda l’attività portuale generata da Robintur a Venezia, ecco che il 13% dei clienti di una crociera è partito proprio da Venezia come porto d’imbarco, ma i clienti in transito sono stati meno del 3%. Questo vuol dire che questa particolare attività turistica ha avuto un impatto positivo su un comparto che rappresenta un’importante fonte di occupazione reddito.

Tuttavia Moltedo è rimasto fermo sulle sue posizioni: chiunque abbia a cuore il delicato equilibro di Venezia e della laguna non deve avere in catalogo un’offerta crocieristica di tal genere. Inoltre ha trovato anche inappropriata la “scusa” dell’attività portuale: per salvaguardare e aumentare l’occupazione, infatti, bisogna cambiare e migliorare la proposta del turismo via mare, non accodarsi alla peggiore.

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