di Valentina Dirindin 12 Febbraio 2020

Un colpo da 240 mila franchi in bottiglie di vino pregiato per i ladri che hanno svaligiato la cantina dello chef stellato Bernard Ravet in Svizzera. Circa 120 bottiglie di vino pregiato sono state sottratte dalle celle dell’Ermitage des Ravet, elegante e blasonato hotel e ristorante a conduzione familiare di Vufflens-le-Château, piccolo paesino del Canton Vaud, nel distretto di Morges, famoso per il suo pittoresco castello di Vufflens. Sporta denuncia per un colpo che, come si apprende, ha un valore notevole, considerato il costo al pubblico di molte delle bottiglie di vino rubato.

Ma lo chef e sua figlia, che ha parlato con l’agenzia Keystone-ATS confermando la notizia del furto, parlano non solo di un danno economico ma anche affettivo, visto e considerato che le bottiglie rubate facevano parte di una collezione di famiglia trentennale.

Il sistema di allarme era in effetti scattato durante la notte, ma a quanto si apprende dai media svizzeri lo chef deve aver pensato a un falso allarme, dopo aver controllato che non ci fosse nulla di strano in corso. Invece, al suo risveglio, l’amara sorpresa e la scoperta del furto delle bottiglie di famiglia.

[Fonte: Tio Ch | Immagine: Wofratz da Wikipedia]