Taormina: i dolci con i nomi ispirati alla mafia

I “mafiosi al pistacchio”, “Cosa Nostra alle mandorle”: sono alcuni dei nomi dati ad alcuni dolci di una pasticceria del centro di Taormina.

Taormina: perla della Sicilia, città che attira i turisti come api sul miele e, da oggi, anche città dei dolci con i nomi ispirati alla mafia. L’originale (davvero?) quanto discutibile iniziativa è venuta in mente a Roberto il re dei cannoli. Così si chiama la pasticceria del centro nella cui vetrina sono comparse creazioni come i “mafiosi al pistacchio” o “Cosa Nostra alle mandorle”.

Un’iniziativa che forse farà sorridere qualche turista appassionato del Padrino, ma che di certo non rende onore a un popolo, quello siciliano, che ogni giorno tenta di togliersi di dosso l’immagine oscura della mafia. Per questo l’iniziativa del pasticcere non è piaciuta a molti: in tanti a Taormina hanno protestato, e anche il sindaco Mario Bolognari si è espresso in maniera critica nei confronti della pasticceria. “Chiameremo il commerciante e chiederemo di togliere i nomi ai pasticcini”, ha detto il sindaco.

“Questo tipo di messaggi nelle vetrine dei negozi non mi piacciono e non devono essere utilizzati a Taormina. Adesso l’assessore al Commercio farà tutti i passaggi necessari per evitare che si ripeta quando successo nel comune che amministro. Mi spiace che io non me ne sia accorto, ma la pasticceria è in una via secondaria, sia pure del centro storico”.

[Fonte: Corriere della Sera]

Valentina Dirindin Valentina Dirindin

23 Agosto 2019

commenti (0)

Accedi / Registrati e lascia un commento