di Marco Locatelli 12 Gennaio 2021
cinghiali

È allarme trichinellosi a Torino. Le 20 persone infettate dalla malattia in Valle di Susa sono passate, in queste ultime ore, da 20 a 46.

La trichinellosi è una infezione trasmessa da carne cruda, come salumi e insaccati di cinghiali o altri animali selvatici macellati a livello casalingo, causata da vermi cilindrici che inizialmente si localizza a livello intestinale per poi dare origine a una nuova generazione di larve che migrano nei muscoli, dove poi si incistano.

Come scrive La Stampa, l’allerta è stato estesa a tutte le Asl della provincia di Torino, in special modo nelle aree alpine, dove ci sono i Comprensori Alpini di Caccia.

“Solo nella media e nell’alta Valle di Susa nei nostri punti di controllo vengono analizzati ogni anno circa 1200 capi abbattuti dai cacciatori – spiega Flavio Boraso, direttore generale dell’Asl To 3 –. E, in nessuno di questi animali, è stata riscontrata la presenza di infezioni”.

Secondo l’Asl To 3, è probabile che sia stata lavorata male della carne di un ungulato, trasformata in salumi e finita in tavola in questi giorni. Delle 46 persone costrette in ospedale, molti sono amici o parenti.

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