di Valentina Dirindin 7 Agosto 2019
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Bisolfito di sodio per far sembrare fresca la carne, con mezza tonnellata di prodotto sequestrata e sedici macellerie coinvolte a Torino e provincia.

Il bilancio è piuttosto sconfortante, con numeri effettivamente tali da destare qualche preoccupazione. Un risultato frutto di una serie di controlli svolti nelle macellerie torinesi dai carabinieri del Nas con il supporto dell’Asl, che hanno riguardato circa sessanta macellerie in tutta la zona.

Di queste, addirittura una su quattro faceva uso dell’espediente del bisolfito di sodio, il che fa pensare a una pratica più comune e frequente di quanto non si pensi. D’altronde, questo composto chimico viene utilizzato frequentemente come additivo alimentare, sotto la denominazione E222. Per esempio, viene comunemente aggiunto anche ai succhi di frutta o alle conserve per impedire l’ossidazione e la comparsa di un colore più scuro negli alimenti.

Nulla di per sé tossico o di nocivo, insomma, se non nel caso in cui venga utilizzato per vendere come fresco un prodotto che fresco non è, soprattutto quando si tratta di un alimento dal deperimento delicato come la carne. In totale, sono stati messi i sigilli a tre negozi e sono stati sequestrati 568 chili di carne, con quattro titolari di macellerie a cui è stato contestato il reato di vendita di sostanze alimentari non genuine.

[Fonte: La Repubblica]