di Valentina Dirindin 17 Settembre 2020

Una cena al buio, cucinata a Torino da un gruppo di chef stellati e non, per sensibilizzare il pubblico nei confronti degli ipovedenti e fare beneficenza.

L’iniziativa è organizzata da “Esperienze Sensoriali”, e vuole far sì che i commensali sperimentino una diversa percezione della realtà. Più profonda e intensa – assicurano – una volta spenta la luce.

Così, senza lasciarsi distrarre dalla vista, si potrà assaporare il cibo in maniera nuova, cogliendo ogni singolo profumo e gusto mettendo in gioco le proprie capacità in una situazione completamente nuova. In cucina (ipotizziamo a luci accese) ci saranno un gruppo di chef davvero interessante per il panorama torinese: Daniela Petrone (Petronilla), Cesare Grandi (Limonaia), Niccolò Giugni (Razzo), Giorgio Cotti (Gaudenzio) e Alessio Zuccaro capitanati dalla stella Michelin Alessandro Mecca (Spazio 7 – Fondazione Sandretto Re Rebaudengo).

Segreto il menu, perché il non sapere cosa si ha nel piatto fa parte del gioco: i partecipanti saranno stimolati a dover assaporare attentamente le portate cercando di indovinare gli ingredienti principali. A servire la cena saranno i ragazzi del Gruppo Giovani APRI onlus (Associazione Pro Retinopatici ed Ipovedenti) . La partecipazione alla cena – che ha posti limitati – costa 100 euro, e ci si può iscrivere al seguente link: https://bit.ly/2YTgOxP.