Torino: chiude Aprile, la pescheria storica dei vip

Non sono più i tempi di una volta: nell’epoca degli ipermercati e del commercio online, tanti, troppi negozi abbassano le serrande. Non che il pesce possa essere venduto su Amazon, per la verità, ma alla fine nel tritacarne delle chiusure del nostro tempo ci finiscono anche negozi blasonati, come la storica Pescheria Aprile di Torino.

Un negozio che dagli anni Sessanta si trovava in via Monferrato 3, in quella precollina tanto frequentata dalla Torino bene, che lì andava a comprare il pesce per la cena, fianco a fianco con gli Agnelli, con i calciatori, o con chiunque facesse parte del jet set sabaudo, un jet set che – si sa – non ama ostentare né stare sopra le righe.
Un anno e mezzo fa era mancato il capostipite della famiglia, Franco Aprile, e oggi, la moglie Domenica Soprano, 83 anni, e il figlio massimo 59 anni, annunciano la chiusura della storica pescheria.

Probabilmente non è solo una questione di crisi, ma anche di come si decide di far fronte al cambiamento. Tra tante chiusure tristi e illustri, infatti, rimangono a monito i casi di quegli imprenditori che hanno saputo mettersi in gioco per scongiurare i fallimenti o le chiusure: uno su tutti, nel ramo delle pescherie, è Beppe Gallina, storico proprietario di un banco del pesce al mercato di Porta Palazzo, che ha reinventato il suo negozio, trasformandolo in una pescheria con cucina prima e, da qualche tempo, aggiungendo ancora altri tavoli, tanto da essere diventato un vero ristorantino di pesce.

[Fonte: La Stampa]

Valentina Dirindin Valentina Dirindin

10 Giugno 2019

commenti (1)

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  1. Avatar Orval87 ha detto:

    Date tempo al tempo, e pure molti italiani finiranno col mangiare solo hamburger di carne trita di dubbia qualità e cose così, altro che pesce e dieta mediterranea.