di Manuela 15 Ottobre 2020
chiuso

A Torino sono stati chiusi 3 minimarket (e multati) a causa della vendita di alcolici fuori orario e a minorenni. Continuano i controlli anti diffusione Coronavirus nel capoluogo piemontese: qui le forze dell’ordine, durante dei pattugliamenti di routine volti a controllare che vengano rispettate tutte le disposizioni anti Covid-19, ecco che hanno scovato tre minimarket che non seguivano tali indicazioni.

Partiamo dall’Oasi della Frutta, noto in passato come Abu Bar: situato in via Rossini 1, ad agosto era già stato sanzionato perché continuava a vendere alcolici e superalcolici oltre la mezzanotte. Stessa contestazione era stata fatta per ben due volte anche nel corso del 2019. Così a settembre, il proprietario, un 40enne bengalese, era stato multato e chiuso in quanto non aveva evitato la formazione di assembramenti all’ingresso e vicino al locale e per aver venduto bevande alcoliche a due minorenni. Alla luce di tutti questi motivi, il prefetto di Torino ha deciso che il locale verrà chiuso per 15 giorni. Inoltre il titolare dovrà pagare una multa di 7.500 euro.

Altri due minimarket, poi, hanno subito un destino simile. Il primo, gestito da un bengalese di 34 anni, si trova in via Giulia di Barolo 23, mentre il secondo, gestito da un 33enne bengalese, si trova in via Nizza 7. Anche loro nel 2019 e durante i primi mesi del 2020, avevano continuato a vendere bevande alcoliche anche dopo la mezzanotte. A causa della reiterazione delle violazioni e la continua indifferenza alle norme di legge, ecco che il prefetto di Torino ha deciso di chiudere per 30 giorni i locali, comminando anche una sanzione ciascuno di 8mila euro.

Sempre in zona San Salvario, poi, dopo anni di battaglie legali chiude anche lo storico locale Biberon.