di Marco Locatelli 17 Febbraio 2020
Cibo a domicilio

A Torino multati diversi rider per servizi di digital delivery che circolavano con biciclette senza luci (o non sufficienti per circolare). È accaduto ieri sera, 16 febbraio, nel centro del capoluogo piemontese: precisamente sono stati circa 40 i corrieri del cibo a domicilio a ricevere la contravvenzione dei vigili urbani.

Circa 18 euro la multa comminata ai rider dai vigili urbani di Torno. Ma ad affiancare i vigili anche l’Asl, che ha verificato il contenuto degli zaini. Il controllo è scattato alla luce dell’indagine esplorativa di dicembre 2019 e affidata al pm Vincenzo Pacileo sulla sicurezza dei rider.

Nel frattempo, i rider torinesi tengono alta l’attenzione sulla sicurezza dando appuntamento venerdì 21 febbraio, alle 15.00, a piazza Castello. I lavoratori su due ruote sottolineano inoltre il loro sostegno al rider Zohaib, travolto da un pirata della strada il 10 dicembre e rimasto gravemente ferito.

“Ieri sera mentre le solite centinaia di rider si muovevano per la città alla ricerca di ordini da consegnare – si legge in un comunicato stampa -, sono incappate in una brutta sorpresa: polizia e Asl, sempre così solerti a controllare i nostri datori di lavoro, erano in giro a placcare colleghi per controllare la presenza delle luci ed il contenuto degli zaini. Nel frattempo ovviamente con la scusa dei controlli per la sicurezza alimentare e stradale, sono partiti i controlli ai telefoni e ai documenti per accertare identità e regolarità del permesso di soggiorno. Proprio come capita sempre più di frequente sugli autobus: da generici controlli si passa alle retate antidroga e antimigrante”.