di Valentina Dirindin 24 Dicembre 2019
mole antonelliana

La Mole Antonelliana, monumento simbolo della città di Torino, si trasformerà in una bottiglia di bollicine per il Capodanno sabaudo. Merito dell’illuminazione delle feste che – in maniera forse un po’ kitsch, ma di sicuro effetto – trasforma in questi giorni la Mole in una brillante e altissima decorazione natalizia.

Di base, il monumento ideato dal visionario Alessandro Antonelli, sarà illuminato interamente di luci blu a intermittenza, che coloreranno il cielo del centro città durante tutte le feste natalizie. Poi, per le notti del 24 e del 25 dicembre, le luci blu lasceranno spazio a una ancor più natalizia illuminazione rossa. Infine, nella notte dell’ultimo dell’anno, la Mole si trasformerà in un gigantesco omaggio alle bottiglie di bollicine che verranno stappate in ogni veglione, illuminandosi di luci dorate. Anzi, verrebbe da dire, color spumante (se champagne o prosecco non è dato saperlo, bisognerebbe chiederlo alla sindaca Appendino).

Stesse colorazioni, sincronizzate con la Mole, anche per alcuni dei ponti torinesi sul Po: Vittorio Emanuele I (piazza Vittorio Veneto), Umberto I (corso Vittorio Emanuele), Isabella (corso Dante) e Balbis (corso Bramante).

Grazie alla nuova app del Gruppo Iren, “MoleCam” (disponibile gratuitamente per il download su Android e IOS) i Torinesi potranno ammirare il loro simbolo anche senza muoversi da casa (ché si sa, durante le feste il centro è intasato di gente), facendo foto e video della Mole, in live streaming direttamente dal proprio smartphone.