di Valentina Dirindin 1 Agosto 2019
grattacielo regione torino

Un ristorante sull’altro grattacielo di Torino, quello della Regione Piemonte progettato da Massimiliano Fuksas. L’idea non sarebbe neanche male, se non fosse che forse la ristorazione non è esattamente la priorità più stringente di quel progetto, in costruzione dal 2011 e mai finito, dopo numerosissimi inciampi durante il percorso.

L’ultimo dei quali è recente: il maltempo di questo periodo ha provocato danni alle strutture in ferro del piano terra che ora devono essere sostituite. Ma prima ci sono state le piastrelle, difettose e in gran parte rotte prima ancora di essere state calpestate; c’è stato il cemento usato al posto dell’acciaio, che ha fatto lievitare i costi. E c’è stata la rabbia dell’archistar a capo del progetto, Massimiliano Fuksas, che ha accusato tutti di aver stravolto la sua idea iniziale. Il risultato sono altri 4,5 milioni di euro messi nel conto di un’opera che sembra senza fine e che, da previsione, non dovrebbe comunque arrivare a costare più di 230 milioni di euro e dovrebbe essere pronta verso fine 2020.

Ma oggi, fermi tutti, arriva l’idea del secolo, che porrà fine a ogni lite, chiudendo qualsiasi controversia – è il caso di dirlo – a tarallucci e vino: costruire un ristorante in cima al grattacielo. “Valuteremo nelle prossime settimane la possibilità avere nel grattacielo un ristorante aperto al pubblico, sarebbe una sfida suggestiva e un modo per coinvolgere la cittadinanza nel progetto della nuova torre” spiega l’assessore al Bilancio Andrea Tronzano a Repubblica Torino.

In fondo, è una questione di priorità, e noi siamo d’accordo sul fatto che il cibo lo sia al 100%.

[Fonte: Repubblica | Immagine: Wikipedia]