di Elisa Erriu 26 Settembre 2020
Torino rider protesta tentano di irrompere sede Ugl

Un contratto che non s’ha proprio da fare per i rider di Torino. Eppure la protesta mossa proprio dai rider si è dimostrata più violenta del previsto, in quando hanno tentato di irrompere nella sede dell’Ugl e hanno compiuto numerosi atti di vandalismo.

La manifestazione si è tenuta in via Sacchi al centro di Torino, vicino alla stazione di Porta nuova. Dopo le manifestazioni in varie città d’Italia avvenute nei giorni scorsi in merito contratto collettivo nazionale di lavoro, siglato dall’Associazione dell’industria del food delivery, Assodelivery e il sindacato Ugl, i rider torinesi a detta del sindacato: “hanno perpetrato gravissimi atti di vandalismo e violenza“.

I rider avrebbero percorso il centro a bordo delle loro biciclette e raggiunto via Sacchi 43, sede del sindacato. Qui hanno appeso striscioni, imbrattato i muri esterni e tentato di entrare negli uffici, come denunciano in una nota il segretario generale Paolo Capone e il segretario regionale Armando Murella.

Proprio l’Ugl Piemonte infatti avrebbero chiesto: “solidarietà da parte del Governo, delle Istituzioni del territorio e delle altre parti sociali. I nostri uffici sono stati violati, con grande spavento dei dirigenti sindacali presenti che si sono barricati all’interno, mentre fuori decine di persone inveivano con cori e fischi, lasciando dei teli sulle porte con scritte denigratorie“.

Nonostante i problemi avuti con questi rider protestanti, l’Ugl ha dichiarato: “Non ci fermeranno nel sostenere sempre con più forza il CCNL Rider nato per difendere e salvaguardare i diritti dei lavoratori del settore“.

 

[ Fonte: La Repubblica ]