di Valentina Dirindin 7 Febbraio 2020

Finisce nei guai un ristoratore che vendeva kebab a Torino, dopo che durante un controllo è stata trovata della salsa allo yogurt conservata in barattoli precedentemente utilizzati per contenere vernice. Non un periodo felice per i kebbabari torinesi, che dopo la notizia della possibile chiusura di un avamposto della categoria come Demir (in crisi per via delle nuove regolamentazioni comunali sui dehors), devono fare i conti con una nuova chiusura, anche se meno blasonata.

Questa volta si tratta di un locale che ha dimostrato, durante un controllo, una mancata conformità alle norme igienico sanitarie di conservazione degli alimenti, utilizzando per la sua salsa allo yogurt dei contenitori – per così dire – non convenzionali.

A fare la scoperta e a prendere provvedimenti sono stati gli agenti del IV Comando San Donato/Campidoglio/Parella della Polizia Municipale di Torino, che hanno effettuato un controllo presso un locale di kebab e pizza in via Nicola Fabrizi  a Torino. Qui in un frigorifero all’interno del magazzino, hanno trovato due contenitori di plastica da dieci litri, di quelli comunemente (e originariamente) utilizzati per contenere della vernice, pieni invece del tipico condimento con cui vengono farciti i panini e le piadine a base di kebab. Inutile dire che si tratta di contenitori non adatti all’uso alimentare, motivo per cui sono stati posti sotto sequestro giudiziario e il titolare del locale è stato indagato per l’utilizzo di sostanze in cattivo stato di conservazione nella preparazione di alimenti.

[Fonte: Quotidiano Piemontese]