Il lavoro in nero resta purtroppo una realtĆ tangibile dura a morire, per motivi che non staremo ad affrontare qui ed ora. Ne ĆØ un esempio Torino, dove durante diversi controlli mirati sono stati trovati lavoratori in nero (anche italiani) in ristoranti cinesi e giapponesi.
Nel ristorante giapponese in questione, oltre ai dipendenti in nero sono state riscontrate anche diverse anomalie contabili: il titolare ĆØ stato denunciato e dovrĆ saldare una multa di 11 mila euro.
I controlli non riguardavano solo la ristorazione ma anche alcuni autolavaggi: sono, tra tutti gli esercizi commerciali, 12 i lavoratori in nero trovati dalla guardia di finanza, tra i quali ce ne sono 3 con solo passaporto con visto turistico. Si tratta di dipendenti italiani, cinesi, albanesi, moldavi e pakistani.
Fonte: torino.corriere.it