di Anna Silveri 7 Marzo 2019
Joe Bastianich, Mario Batali

A distanza di un anno dalle accuse di molestie sessuali rivolte a Mario Batali da quattro donne, una delle quali ha dichiarato di essere stata drogata e poi aggredita, il New York Times annuncia la fine del sodalizio imprenditoriale con Joe Bastianich, durato oltre 20 anni.

Per chi non lo sapesse, Mario Batali è uno star chef tra i più noti (e ricchi) degli Stati Uniti, che ha cucinato alla Casa Bianca per la cena con l’allora presidente Obama e l’ex premier Matteo Renzi e che, oltre a essere socio in tutti gli Eataly USA, è co-fondatore insieme a Joe Bastianich di un impero della ristorazione: la catena B&B (Batali&Bastianich) Hospitality Group, che fino all’anno scorso possedeva oltre 20 ristoranti tra Stati Uniti, Asia e Italia.

Batali ha ceduto le quote detenute in tutti i suoi ristoranti alla famiglia Bastianich, la società è stata sciolta formalmente mercoledì scorso, ha ricordato al quotidiano americano Tanya Bastianich Manuali, sorella di Joe Bastianich.

Batali, nato a Seattle nel 1960 (ma un suo bisnonno nel 1899 emigrò dall’Italia per arrivare nel Montana), ha detto al Times “di non avere più alcuna partecipazione nel gruppo di ristoranti costruito insieme a Joe, gli auguro buona fortuna per il futuro”.

I termini economici dell’accordo non sono stati resi noti, Joe Bastianich si è limitato a commentare: “divorzio complicato dopo 25 anni”. Una nuova società, ancora senza nome sostituirà la B&B Hospitality Group.

A gennaio la polizia di New York aveva chiuso le indagini su Batali senza presentare denunce.

[Crediti | New York Times]