di Nunzia Clemente 6 Novembre 2016

Vi piacerebbe gustare una calda zuppa di cipolle servita proprio in un attico parigino con vista sulla Senna, magari a casa di un anziano insegnate in pensione?

Oppure preferireste fosre trovarvi a mangiare nella calda e accogliente atmosfera di una famiglia di Palermo, magari davanti a un paio di invitanti arancine servite calde dalla padrona di casa?

Bene, da questo momento potrete avverare i vostri sogni. Grazie a TripAdvisor.

Il noto portale di recensioni, infatti, ha dato via questa settimana a un servizio innovativo grazie a un accordo stretto con “EatWith”, start-up americana del pasto “social” che ha come obiettivo di diventare una specie di AirBnb, il portale che mette in contatto le persone alla ricerca un alloggio per brevi periodi con chi dispone dello spazio. AirBnb sì, ma del cibo.

Grazie all’accordo si potrà prenotare un pasto in uno dei punti EatWith convenzionati e localizzati “all over the world”, che potranno non solo essere ristoranti o altri tipi di locali, ma pure la confortevole casa di un privato che si metterà ai fornelli per soddisfare il vostro palato.

Un po’ come già in Italia succede con Gnammo, la piattaforma che consente di gustare un pasto nelle case dei cuochi amatoriali desiderosi di mettersi ai fornelli, a pagamento, trasformando la loro casa in una sorta di ristorante familiare.

Coloro che volessero usufruire del servizio, per ora attivo solo in alcune città, dovranno prenotarsi online, dove troveranno indicati il profilo del “locale”, il menù offerto nonché il costo del pasto, che potrà variare da 30 fino a più di 100 dollari per ogni ospite.

EatWith ha dichiarato che il sistema rappresenta un “modo facile per accedere alla scena del cibo alternativo –  e soprattutto per incontrare persone creative, interessanti e dalla mente aperta”.

Per ora, l’opzione “pranza con uno chef locale” (“Dine with a local chef”) è nascosta tra le numerose offerte di TripAdvisor, ed è disponibile in 10 città sparse in tutto il mondo, tra cui, ad esempio, Barcellona, New York e San Paolo, ma a breve è previsto il lancio ufficiale anche in altre città.

Naturalmente, TripAdvisor, coerente con la filosofia che lo ha reso il maggiore sito di recensioni online, consentirà di postare giudizi e recensioni sul  servizio ricevuto direttamente sulla sua piattaforma, anche per avere a disposizione gli strumenti necessari a mettere a punto il servizio stesso: alcuni utenti hanno infatti lo hanno già criticato, segnalando soprattutto che a volte la prenotazione può essere annullata se il cuoco improvvisato non raggiunge una “massa critica” di prenotazioni.

Ma TripAdvisor ha già pronta la soluzione: allargare il servizio così da poter contare su di un pubblico sempre più vasto.

In questo modo,  non ci dovrebbero più essere problemi di “massa critica” per i cuochi casalinghi, e tutti noi volendo, potremo gustare le invitanti arancine godendo del surplus di allegria e calore che solo una famiglia siciliana può dare.

Grazie a un “semplice” portale di recensioni online.

[Crediti | Link: Boston Globe]