Ue: il glifosato “non è cancerogeno” e può essere riutilizzato in Europa

Il discorso ancora però non è concluso: la valutazione finale spetta infatti all'Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) e all'Agenzia europea delle sostanze chimiche (Echa).

glifosato

L’erbicida glifosato non sarebbe cancerogeno, nè mutageno e tossico per la riproduzione, secondo il primo rapporto sulla sicurezza redatto dall’Ue nell’ambito del rinnovo dell’autorizzazione europea.

Questa volta – alla luce delle polemiche montate negli anni scorsi – il rapporto è stato pubblicato dalle autorità di quattro nazioni (Francia, Olanda, Svizzera e Ungheria) invece di uno come accadeva abitualmente.

Secondo questo nuovo documento il glifosato avrebbe le caratteristiche per essere ri-autorizzato nel Vecchio Continente.

Non è ancora chiuso però il discorso: la valutazione finale spetta infatti all’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) e all’Agenzia europea delle sostanze chimiche (Echa), che hanno appunto ricevuto il report di cui sopra redatto dalle quattro autorità nazionali.

Prossimo step a settembre, quando le due agenzie avvieranno una consultazione online. A quel punto Echa ed Efsa daranno la loro valutazione sull’uso del glifosato, attesa per maggio/giugno 2022.

La palla passerà pi alla Commissione europea che dovrà preparare una proposta legislativa sulla base dei pareri scientifici, che dovrà poi essere presentata a tutti i Paesi membri.

Fonte: TgCom 24

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