UK, carenza di vino e liquori a Natale per le difficoltà nei trasporti

Una lettera della Wine and Spirit Trade Association spiega come, nello UK, ci siano difficoltà nell'approvvigionamento di vino per Natale.

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Nel Regno Unito vino e liquori per festeggiare il Natale potrebbero arrivare con un po’ di ritardo, e con prezzi maggiorati: è il sunto di una lettera redatta dalla Wine and Spirit Trade Association (WSTA) indirizzata al segretario di Stato per i Trasporti dell’UK Grant Shapps. Il problema? L’aumento generale dei costi e la carenza di conducenti di mezzi pesanti legata al Covid e alla Brexit, che ha scatenato il caos nella catena di approvvigionamento e bloccato le consegne.

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“Niente panico” risponde il governo, assicurando che non prevedono interruzioni della fornitura di alcolici; ma le aziende del settore lamentano le crescenti difficoltà legate ai trasporti e un aumento complessivo dei costi di circa il 7%, che chiaramente colpisce molto più intensamente le piccole e medie imprese. Secondo quanto è scritto nella lettera, infatti, i conducenti e i veicoli sono “sempre più imprevedibili” nei loro orari di arrivo, con le merci che sovente restavano ferme e una conseguente difficoltà nel riuscire a evadere gli ordini secondo i tempi previsti. A questo proposito la WSTA ha chiesto una proroga di un anno del regime di visto temporaneo per i conducenti di mezzi pesanti, e un’azione governativa volta a facilitare l’utilizzo delle rotte commerciali congestionate.

E i problemi legati alla catena di approvvigionamento, legati per l’appunto principalmente all’assenza di personale e autisti di camion e altri veicoli pesanti, si ripercuotono inevitabilmente anche sul settore del cibo, con ritardi nelle consegne, minore scelta a disposizione dei consumatori e carenza di alcuni prodotti. Insomma, così come per lo Champagne: è vero che sugli scaffali bene o male le cose arrivano, ma fare finta che il problema non esiste è un po’ come nascondere la polvere sotto il tappeto.