UK: inflazione e aumento “terrificante” di prezzi di cibo e bevande

Continuano i problemi di approvvigionamento nel Regno unito, e ora il rischio è quello dell'aumento dei prezzi e dell'inflazione, che qualcuno già definisce "terrificante".

UK: inflazione e aumento “terrificante” di prezzi di cibo e bevande

Il Regno Unito sta andando incontro a un’inflazione e a un aumento dei prezzi definito “terrificante”, soprattutto per quanto riguarda cibi e bevande.

L’aumento dei costi a causa della carenza di lavoratori e delle difficoltà della catena di approvvigionamento sta costringendo le aziende a rivedere verso l’alto i prezzi dei loro prodotti ai consumatori. Ian Wright, amministratore delegato della Food and Drink Federation, ha avvertito i parlamentari inglesi, chiedendogli di pensare seriamente alle conseguenze dell’inflazione.

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“Nel settore dell’ospitalità – ha detto Wright – l’inflazione è compresa tra il 14% e il 18%, il che è terrificante”. Wright ha proseguito ricordando come l’inflazione sia “un flagello più grande di qualsiasi altro, perché discrimina i più poveri”. Wright ha voluto invece rassicurare sulla catena di approvvigionamento e sul fatto che gli scaffali dei supermercati non rischiano di rimanere vuoti, come qualcuno sostiene allarmisticamente. “Non rimarremo senza cibo”, ha detto, “ma ci sono alcune carenze, abbiamo visto alcuni problemi con suini e pollame, alcuni dei quali sono stati risolti”.

Uno dei grandi problemi è la mancanza di autotrasportatori, che probabilmente non si risolverà a breve. Duncan Buchanan, direttore della Road Haulage Association, associazione di categoria del settore degli autotrasporti, ha affermato che c’è stato un “bracconaggio di conducenti” da parte delle aziende più grandi che offrivano aumenti salariali del 10 o 20 per cento pur di garantirsi i loro servizi.