Wang Jibing non è giovanissimo: i suoi 56 anni fanno di lui un rider atipico, anche se non troppo, nell’epoca della gig economy che dilaga. La sua storia non è nuova: sono anni che Wang Jibing è conosciuto come il “poeta rider“, quasi avesse una doppia identità. Di giorno consegna pizze e hamburger in scooter a Kunshan, nella provincia di Jiangsu, in Cina, e di notte, oppure tra una consegna e l’altra, si appunta su dei foglietti i suoi pensieri, che diventano poesie. Tantissime poesie.
Su di lui, e sulla sua storia, anni fa era stato fatto anche un documentario: “Alle tre del pomeriggio: l’eco mondiale del poeta-rider”. Oggi la sua storia, che sembra un po’ una favola moderna, ha avuto un ulteriore upgrade, perché Wang Jibing e le sue poesie scritte sui foglietti nelle pause delle consegne hanno vinto il più importante premio letterario della Cina.
Wang Jibing, il Poeta-rider
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Nato a Xuzhou, nella provincia di Jiangsu, nella Cina centro-orientale, il signor Wang ha abbandonato gli studi a soli 14 anni a causa di difficoltà economiche in famiglia. Da quel momento ha sempre lavorato: ha fatto l’operaio, lo spazzino, il venditore ambulante, ma non ha mai perso la passione per la lettura e la scrittura.
Alla fine è diventato un rider per le consegne di cibo in delivery, un lavoro che gli offriva la flessibilità oraria necessaria per scrivere. E così ha iniziato a scrivere le sue poesie sui foglietti, e a pubblicare i suoi lavori sui social media.
Il successo, almeno sui social, era arrivato dopo un’esperienza frustrante. Wang doveva fare una consegna, ma non trovava il destinatario. Ha iniziato a salire e scendere le rampe di scale di tre edifici residenziali, prima di trovare il cliente che aveva inserito l’indirizzo sbagliato. Quando lo ha finalmente individuato, ha ricevuto una bella sfuriata per il ritardo accumulato. Durante il viaggio di ritorno a casa, Wang Jibing ha scritto una poesia intitolata “Uomo di fretta”, che è diventata virale come racconto simbolo di un’intera categoria.
Da quel momento il suo lavoro è stato sempre la fonte di ispirazione per le sue poesie: persone, luoghi, e in generale il peso di un lavoro non particolarmente appagante.
Il premio
Alla fine, alcune delle sue poesie, spesso scarabocchiate su foglietti di carta tra una consegna di cibo e l’altra, sono diventate un libro, Low Flight, ispirato alle sfide quotidiane affrontate da lui e dai suoi colleghi rider.
Quel libro oggi si è aggiudicato uno dei premi letterari più ambiti dell’intera Cina, il Lu Xun, intitolato a uno scrittore considerato il padre della letteratura cinese moderna. L’ammontare dei premi in denaro assegnati ai vincitori del Premio Letterario Lu Xun non viene reso pubblico, sebbene nel 2014 ammontasse a 100.000 yuan cinesi (poco meno di 15mila dollari).
Nonostante il premio, Wang Jibing ha dichiarato di non avere alcuna intenzione di lasciare il suo lavoro di rider, e di voler continuare fino a compiere 60 anni. “Dal punto di vista finanziario, non ho bisogno di questo lavoro per vivere, ma adoro l’atmosfera che si respira e mi mantiene in forma”, ha detto. E d’altra parte, un scrittore non può rimanere senza la sua primaria fonte di ispirazione.