Scaffali che raccontano una storia e che, in maniera più importante, prendono una posizione. I supermercati a marchio Co-op hanno cessato di rifornirsi di prodotti e ingredienti da 17 paesi, tra cui Israele, dove si verificano violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale “riconosciute a livello internazionale”.
La notizia, a dire il vero, è di qualche settimana fa. La novità è che la stessa compagnia ha preso a vendere birra palestinese a marchio Taybeh Brewing, birrificio con sede in Cisgiordania. Insomma: riorganizzazione del magazzino con peso specifico più che eloquente.
La sensazione di déjà vu e il birrificio più antico del Medio Oriente
Boicottaggio e fare spazio alla bandiera palestinese: se la storia ha il sapore del già sentito siete perdonati. Un paio di mesi fa vi raccontammo, per l’appunto, di come la Coop (marchio italiano, badate bene; mentre Co-op è il nome del settore alimentare del sistema cooperativo britannico: due organizzazioni distinte) avesse deciso di fare spazio alla Gaza Cola rimuovendo proprio i prodotti israeliani.
Ora, dicevamo, la birra. Fondato dopo gli Accordi di Oslo del 1994 da Nadim e David Khoury, Taybeh è il birrificio più antico del Medio Oriente. Co-op, stando a quanto lasciato trapelare, andrà a distribuire la birra Sun & Stone in 1.600 dei suoi punti vendita britannici a partire dal 10 settembre.
Ci sono, come potrete intuire, difficoltà logistiche non indifferenti. Taybeh si trova a dover affrontare “ritardi alle dogane, restrizioni e costi operativi in forte crescita”: per garantire la continuità del flusso di export il birrificio si affiderà all’assistenza dell’azienda scozzese Brewgooder, dove potrà produrre e imbottigliare la propria birra seguendo la ricetta tradizionale.
A oggi Taybeh è portato avanti da Madees e Canaan, rispettivamente figlia e figlio dei fondatori. “Le cose stanno peggiorando, ma noi siamo ancora qui” ha spiegato Madees. “Troviamo sempre un modo, e questa partnership con i nostri amici di Brewgooder, che ci aiuterà a fornire birra al Regno Unito, ne è un buon esempio”.