di Anna Silveri 4 Settembre 2018

Il Giappone ha il Kit Kat alla patata viola (e al tè matcha, e al sakè), noi no.

[Ma quanti gusti di Kit Kat ci sono in Giappone?]

Ora, ci fa sapere Rivista Studio, la Thailandia ha il cornetto al gusto unicorno –che con semplicità e una certa dose d’ingegno hanno chiamato Unicornetto–, noi no.

Mentre pensiamo come rispondere al torto subito, reso ancora più insopportabile dal fatto che altri paesi, vedi Stati Uniti e Inghilterra, hanno (avuto) il frappuccino e la tavoletta di cioccolato Ritter Sport all’unicorno, proviamo a spiegarci.

[Il Frappuccino di Starbucks al gusto unicorno esiste]

[La tavoletta Ritter Sport al gusto Unicorno va molto forte su eBay]

A cosa corrisponde il gusto unicorno?

In pratica, si tratta di declinare –non si sa bene perché– la figura mitologica del cavallino tanto amato dalle bimbe di tutto il mondo e dotato di un piccolo corno sulla fronte, su ogni tipo di cibo, prevalentemente dolce.

Insieme a una cascata di colori stucchevoli a guisa di grazioso arcobaleno, tutto –torte, dolci, biscotti e appunto, gelati– può essere addobbato in stile “unicorno”, nei toni del rosa o dell’azzurro, trasformando un semplice intrattenimento per infanti in passatempo per adulti come noi, con evidenti malinconie infantili.

[Distinguere il pokè dall’unicorno grazie al dizionario 2017 dei cibi hipster]

Come al solito in questi casi, il motivo per cui è stata scelta proprio la Thailandia per il lancio dell’unicornetto, avvenuto pochi giorni fa, lo conoscono solo i cervelli del marketing Unilever, la multinazionale che gestisce il marchio nel mondo.

Com’è, come non è, sempre Rivista Studio precisa che i thailandesi sembrano entusiasti del nuovo gelato, vista la quantità imbarazzante di foto pubblicate su Instagram con l’hashtag #unicornetto.

Nel frattempo abbiamo pensato come rispondere al torto subito: cari di Unilever, colmate al più presto l’intollerabile lacuna. Anche noi siamo impazienti di sapere se il sapore è davvero, come pare dai primi commenti, quello di saponetta alla lavanda.

[Crediti | Rivista Studio]

commenti (5)

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  1. Avatar Orval87 ha detto:

    Suppongo abbiano scelto la Thailandia e non l’Italia o la Francia perchè i thailandesi, forse, non si fanno troppe domande su coloranti, aromi fasulli, additivi vari, ecc., probabilmente se ne fanno meno di altri.

    1. Avatar Me Medesimo ha detto:

      In tutta sincerità secondo me in Italia sfonderebbe… le gelaterie sono ancora pieni dei gusti assurdi tipo Puffo, figuriamoci se un gusto Unicorno non possa fare breccia.

    2. Avatar Orval87 ha detto:

      In parte hai ragione pure tu, ma la differenza media di conoscenza riguardo il cibo tra Italia e Thailandia o tanti altri paesi simili è ancora enorme. Le multinazionali poi fanno il bello e il cattivo tempo in quei paesi.

    3. Avatar mb ha detto:

      invece il cornetto classico è un tripudio di ingredeinti sani naturali etc etc …

  2. Avatar mb ha detto:

    Io lo trovo simpatico. non lo magnerei ovvio, ma il bello è questo: perché criticare aspramente qualcosa che non sono costretta a mangiare?