di Valentina Dirindin 9 Ottobre 2020

Il presidente Donald Trump ha sospeso la discussione sui nuovi aiuti ai ristoranti, rimandando la questione al dopo elezioni. E c’è già chi parla di ricatto e di imprenditori in ostaggio del presidente americano. La nuova versione dell’HEROES Act, presentata alla fine di settembre, avrebbe infatti fornito nuovi aiuti e sussidi ai ristoratori e titolari di bar e food truck, gravemente danneggiati dalla crisi del Coronavirus, per un investimento di 120 miliardi di dollari.

Trump, perà, ha chiesto ai suoi “rappresentanti” (presumibilmente significa membri repubblicani del Congresso) di smettere di negoziare la nuova legge, twittando che le discussioni sul tema riprenderanno “subito dopo la vittoria delle elezioni”.Se dovesse vincere, Trump ha detto: “Approveremo un importante Stimulus Bill che si concentra sugli americani laboriosi e sulle piccole imprese”, ma ha criticato l’HEROES Act.

Trump ha preferito dunque utilizzare il pacchetto di aiuti come una promessa elettorale, nonostante l’Independent Restaurant Coalition abbia esortato il Senato a fare in fretta,  affermando che il programma di sovvenzioni “fornirebbe aiuti fondamentali a 500.000 ristoranti indipendenti e agli 11 milioni di lavoratori che impiegano direttamente”. L’occupazione è “scesa di 2,3 milioni da febbraio” nel settore della ristorazione, che, secondo l’IRC, è un numero superiore a qualsiasi altro settore.

[Fonte: Eater]