Usa: gli scout rimangono con 15 milioni di scatole di biscotti invendute

A causa del Covid e dell'impossibilità del porta a porta nei magazzini degli scout americani restano milioni di confezioni di biscotti invendute.

scatola biscotti

Avete presente gli scout Usa, quelli che nei film americani si vedono bussare porta a porta per vendere biscotti? Ecco, quest’anno rimarranno con 15 milioni di confezioni invendute.

Ovviamente, la causa è il Covid, che oltre a dare un colpo senza precedenti all’economia contemporanea, ha pure affossato i giri di raccolte fondi dei giovani e delle giovani americane. A lamentarlo, in particolare è l’associazione Girl Scouts, che racconta all’Associated Press le difficoltà, mai così grandi in 109 anni di attività, delle vendite in questa stagione, con la necessaria messa in stand by del tradizionale porta a porta per ragioni di sicurezza.

Così, nei magazzini sono rimaste milioni di confezioni di biscotti invenduti, con una perdita sia per l’associazione che per i fornai che le producono. “È un peccato, ma trattandosi di un’attività di vendita diretta, fatta di persona dalle ragazze, c’era da aspettarselo”, ha detto ad AP Kelly Parisi, portavoce di Girl Scouts. Le Girl Scout degli Stati Uniti vendono in genere 200 milioni di scatole di biscotti all’anno che incassano circa 800 milioni di dollari.

Quest’anno, per contenere le perdite delle mancate vendite di biscotti, hanno realizzato un sito per sostenere il movimento tramite donazioni. Questo tipo di associazioni, infatti, in America sono molto popolari anche perché finanziano molte attività di supporto alla collettività, che potrebbero subire i contraccolpi dei mancati incassi.

[Fonte: Insider]

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