di Valentina Dirindin 23 Settembre 2020
uncle ben

Un’altra conquista di Black Lives Matter nell’ambito dei marchi politicamente corretti nella grande distribuzione: il riso Uncle Ben cambierà nome, per evitare gli stereotipi razziali.

Il marchio, di proprietà di Mars, diventerà semplicemente Ben’s Original e abbandonerà lo storico logo raffigurante un cameriere di colore, Frank Brown, ai tempi capo cameriere in un esclusivo ristorante di Chicago. Il marchio di riso è stato chiamato negli anni ’40 da “Uncle Ben”, un coltivatore di riso nero fittizio del Texas presumibilmente famoso per il suo raccolto di alta qualità.

L’idea – dice la società – è creare un marchio più „inclusivo” e politicamente corretto, dopo la spinta all’anti razzismo data negli ultimi mesi dal movimento americano. I prodotti Ben rinnovati, che presentano lo stesso font e colore nel marchio e la stessa confezione arancione, arriveranno sugli scaffali nel 2021. Si tratta dell’ennesimo caso di un marchio storico che, sull’onda del movimento Black Lives Matter, si vede costretto a ripensare la propria immagine.

Qualche settimana fa, ad esempio, era toccato alla catena di supermercati americana, Trader Joe’s. Anche in Europa è arrivato qualcosa di simile, per esempio con i Moretti Migros, ritirati da una catena di supermercati svizzera. Risultati in fondo simili ma con una eco molto differente, a causa probabilmente della diversa storia e del diverso sentire comune della popolazione, meno concentrata sul politicamente corretto.

[Fonte: CNN]