di Marco Locatelli 9 Ottobre 2020
ristorante

In tempi di Coronavirus cambiamo le abitudini anche a tavola e pure i ristoranti devono fare di necessità virtù e così, negli USA, molti ristoratori hanno deciso di proporre cene e pranzi a tempo.

Cosa significa? Ovviamente per motivi di sicurezza legati alla pandemia i clienti del ristorante non potranno metterci più di 90 minuti per consumare il pasto e pagare il conto. Insomma, una vera e propria corsa contro il tempo che dura – guarda caso – proprio come una partita di calcio.

I commensali vengono avvisati del “tempo limite” per consumare pranzo o cena ancora prima di sedersi a tavola. Saranno poi loro a decidere se accettare o meno oppure recarsi in un locale dove è possibile consumare con più calma.

Con i pasti a tempo si garantisce il ricambio d’aria costante per evitare che l’eventuale presenza del virus possa in qualche modo “ristagnare” e, inoltre, si ottimizza il flusso dei clienti considerato il limite di coperti ora fissato al 25%.

Fonte: Sky