di Valentina Dirindin 26 Luglio 2020
porsche

Il navigatore satellitare ha giocato un brutto scherzo a un automobilista, rimasto incastrato con la sua Porsche in un vicolo della Valsusa mentre era alla ricerca di un ristorante.

Quante volte è successo a ciascuno di noi di seguire ciecamente le istruzioni della vocina che esce dallo smartphone o dal Tom Tom e di ritrovarsi inaspettatamente fuori strada, in vie sterrate, buie o senza uscita? Anche la tecnologia può sbagliare, e spesso sarebbe il caso di non seguirla a ogni costo, fidandosi del proprio istinto e del buon senso. Cosa che evidentemente non ha fatto il proprietario della Porsche Carrera, rimasto bloccato con la sua automobile di lusso in un vicolo strettissimo a Meana di Susa, nel Torinese.

Ovviamente si trattava di un turista, visto che ci si augura che la popolazione del luogo sappia muoversi tra i reticoli di viuzze del paese. La segnaletica che indicava l’inizio di una via stretta c’era, ma l’automobilista, forse impegnato a seguire le indicazioni del navigatore, non l’ha notata. Rimasto incastrato, il malcapitato ha provato per un po’ a fare manovra, fino a bruciare la frizione.

Non ha dunque potuto né spostare la macchina, né aprire le portiere per uscire dall’abitacolo. Per liberarlo, sono dunque intervenuti i volontari anticendi Boschivi di Meana di Susa che, grazie all’aiuto di un escavatore hanno tirato fuori l’automobile.

[Fonte: La Repubblica | Immagine: Pixabay]