di Manuela 1 Giugno 2020
Piazza San Marco

Svolta in Piazza San Marco a Venezia: la soprintendenza ha dato l’ok agli ombrelloni. A dare la conferma della notizia è stato Raffaele Alajmo del Gran Caffè Quadri che, la settimana scorsa, aveva sollevato il problema. Quale? Semplice: in Piazza San Marco era vietato l’uso degli ombrelloni per evitare di deturpare il panorama.

Tuttavia gli esercenti della piazza, fra cui anche gli Alajmo, avevano fatto notare che, dovendo distanziare i tavoli e avendo il permesso di utilizzare anche più spazio esterno, tutte questo misure sarebbero state vanificate se non fosse stato permesso di usare gli ombrelloni: installandoli, infatti, sia i clienti che i dipendenti avrebbero potuto lavorare tranquillamente senza temere colpi di calore.

Alajmo aveva sottolineato che se la soprintendenza non avesse dato il via libera, non avrebbe potuto far lavorare i dipendenti in sicurezza all’esterno e li avrebbe costretti a stare in cassa integrazione.

In realtà gli esercizi storici della piazza avevano fatto richiesta per gli ombrelloni nei plateatici già due settimane fa, ma nessuna risposta era finora giunta. Tutto si è sbloccato sabato 29 maggio quando Raffaele Alajmo ha confermato l’ok agli ombrelloni: in questo modo gli spazi esterni potranno essere usati anche durante il giorno per accogliere i clienti e i dipendenti potranno lavorare in sicurezza (e potranno far rientrare a lavorare molto più personale).

Questo vuol dire che in Piazza San Marco ci saranno meno restrizioni e un allentamento alle prescrizioni previste per tutelare i beni monumentali. Claudio Vernier dell’Associazione Piano San Marco ha ribadito che si tratterà di uno strumento temporaneo per far fronte a questo periodo di emergenza. E ha sottolineato che gli ombrelloni saranno uniformi nei colori, rispettando il decoro della piazza.