di Valentina Dirindin 9 Agosto 2020
polizia

Due bar di di Intra, sul lago Maggiore, nella zona di Verbania, sono stati chiusi per aver servito alcolici a una ragazzina di dodici anni che è poi finita in coma etilico.

La vicenda risale a due settimane fa, quando il 118 ha ricevuto, durante un venerdì sera, la telefonata per un intervento. Stava male una ragazza, probabilmente per il troppo alcol bevuto. Quello che però si sono trovati davanti gli operatori sanitari non era probabilmente quello che immaginavano: la ragazza in coma etilico aveva solo dodici anni.

Immediatamente la polizia municipale ha fatto partire le indagini per capire chi le avesse servito da bere. Sono stati interrogati i coetanei e sono stati ricostruiti i movimenti della dodicenne durante quella serata. Due i bar coinvolti: il Lift, in piazza Ranzoni a Intra, sul lago Maggiore, e il bar Morrison, che era già stato chiuso dalle autorità per il marcato rispetto delle norme per il contenimento del contagio da Coronavirus.

Dopo aver constatato che anche gli altri minorenni in compagnia della ragazzina finita in ospedale avevano assunto sostanze alcoliche nei locali coinvolti, gli agenti hanno inviato tutto alla procura, che ha fatto scattare il sequestro preventivo dei due bar. I gestori dei locali, in particolare quelli del Lift, però, si difendono, sostenendo che il gruppo di ragazzini era arrivato da loro già in stato di alterazione, tanto che loro li avevano allontanati dal bar.

[Fonte: La Repubblica]