Vietato mangiare cani e gatti: perché serve la legge del M5S

Sinceramente, questa volta lo ammettiamo: fatichiamo a dirvi perché serve una legge – come quella proposta dal Movimento 5 Stelle – che vieti espressamente la macellazione e il consumo di cani e gatti. Quindi sì, forse il nostro titolo era ingannevole, ma promettiamo di fare il possibile per spiegarvi come e perché un deputato del Movimento 5 Stelle, Carmelo Massimo Misiti, abbia deciso di proporre una legge ad hoc sulla questione, che sarà presto discussa dalla Commissione giustizia della Camera.

Il problema – pare di capire – è quello di colmare un gap legislativo, che attualmente non vieta espressamente la macellazione degli animali domestici. La normativa in vigore, infatti, è il regio decreto del 20 dicembre 1928, che regolamenta “la macellazione degli animali bovini, bufalini, suini, ovini, caprini ed equini destinati all’alimentazione”, sostenendo che debba “essere eseguita esclusivamente nei pubblici macelli in tutti i Comuni che ne sono provvisti”. Nessun accenno a cani e gatti, in effetti, ma neanche ai conigli, se è per questo. Francamente, dubitiamo che a qualcuno sia seriamente venuto in mente di approfittare di queste “dimenticanze” per mettersi a macellare e a commerciare i propri animali domestici. Ma tant’è, il Movimento 5 Stelle deve aver forse pensato alla – difficile, a nostro parere – possibilità di importazione di alcune pratiche tradizionali di alcune zone della Cina.
In ogni caso segnatevelo, nello strano caso in cui abbiate in mente di mangiare per cena il vostro cane: la proposta di legge prevede l’arresto a quattro mesi a due anni e con l’ammenda da 5.000 a 50.000 euro per ciascun animale macellato.

[Fonte: La Stampa]

Valentina Dirindin Valentina Dirindin

14 Maggio 2019

commenti (3)

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  1. Avatar Randolph Carter ha detto:

    Perché lo stato vieta di mangiare alcune specie animali assolutamente commestibili?

  2. Avatar Oetzi ha detto:

    Fino a non molti anni fa ovini, caprini e suini si potevano macellare anche nella propria fattoria/stalla. Quindi ben oltre il 1928. E non ho ancora capito bene perchè non si possa più farlo.

  3. Avatar luis ha detto:

    La legge non serve perché cani e gatti non sono identificati come animali da macello e pertanto la loro uccisione è già sanzionata dall’articolo 544 bis c.p. (reclusione da 4 mesi a 2 anni), così come disposto dalla legge 189/04 e dalla successiva 201/10.
    Se non è consentito macellarli e/o ucciderli che senso ha proibirne il consumo delle carni?
    Perchè non una bella legge che vieti il cannibalismo?