Aveva imbracciato un coltello da cucina e, puntandolo contro quattro ragazzini originari di Cagliari, li ha costretti a consegnargli i loro cellulari e i pochi soldi che portavano con loro. Una volta ottenuto quanto voleva, ha poi tentato di darsi alla fuga scappando a bordo dell’auto intestata al nonno, senza tuttavia riuscire a fare molta strada: è quanto successo nella notte di lunedì 18 luglio in quel di Villasimius, dove di fatto un giovane cuoco di appena 19 anni è stato bloccato dai Carabinieri del radiomobile della Compagnia di San Vito con l’accusa di rapina aggravata.
![]()
Il giovane Arsenio Lupin ha colpito all’improvviso, piombando sulle sue quattro vittime con il volto coperto e con il coltello ben affilato in mano: i ragazzini, comprensibilmente atterriti dalle minacce del rapinatore, hanno eseguito le sue richieste consegnandogli soldi e cellulari. Fortunatamente, però, un passante si è fermato per offrire loro aiuto e, grazie alla sua assistenza, hanno chiamato il 112. Gli agenti delle forze dell’ordine, allertati dell’accaduto, si sono immediatamente dati alla caccia del malfattore: il giovane cuoco è stato trovato e bloccato dopo appena un’ora e mezza dal colpo e, braccato dai Carabinieri, ha subito ammesso le sue responsabilità. Perquisendolo, i militari gli hanno trovato addosso (oltre alla refurtiva) il coltello da cucina e un piccolo quantitativo di cannabis.