di Veronica Godano 16 Aprile 2020
vino

Se la montagna non va da Maometto, Maometto va alla montagna. Lo sanno bene i calabresi che, in assenza quest’anno di Vinitaly, hanno lanciato Calabriavinus, una fiera del vino online per promuovere le eccellenze della Regione. Il nome allude chiaramente al Coronavirus, ma ammettiamo che la versione della punta del Paese ci faccia desiderare di essere più “positivi”, in questo caso, e di guardare alla viticoltura come mezzo da cui ripartire.

Il progetto porta la firma della Fondazione Italiana Sommelier, attraverso il Comitato Organizzativo della Calabria, che ha invitato i produttori della regione ad “allestire” virtualmente il proprio stand e a presentare, in un breve video, le etichette dell’ultima annata.

L’avvio dell’evento è previsto per domenica 19 aprile, nella stessa data in cui sarebbe dovuta partire la 54esima edizione di Vinitaly. Negli ultimi anni la Calabria è diventata un punto di riferimento per l’enologia italiana.

“Per non interrompere questa continuità, per dare valore al grande impegno delle cantine calabresi, anche in questo periodo così difficile, è nato il progetto Calabriavinus – spiega Gennaro Convertini, presidente del Comitato organizzativo Calabria di Fondazione Italiana Sommelier -. Al momento sono già trenta le cantine che hanno aderito all’iniziativa, che resta aperta a coloro che vorranno prendervi parte”. Si potrà accedere gratuitamente con un click sul canale youtube o sulla pagina Facebook di Fondazione Italiana Sommelier Calabria o ancora su fondazionesommeliercalabria.it

[Fonte: Agenzia di Stampa Ansa]