di Valentina Dirindin 3 Marzo 2020

Alla fine, anche Vintaly 2020 ha ceduto al Coronavirus, e ha dovuto annunciare un rinvio. Se in un primo momento sembrava che l’evento più importante per il vino in Italia dovesse tenersi in ogni caso, in barba a paura e restrizioni, oggi arriva la notizia: la manifestazione slitterà.

Non più dal 19 al 22 aprile, come previsto, ma dal 14 al 17 giugno, nonostante la volontà iniziale di Veronafiere  di tenere duro. Eppure, il rischio di un flop da parte di un pubblico che ha paura di viaggiare, o ancora peggio di un rinvio dell’ultimo minuto a causa di eventuali sviluppi della situazione legata ai contagi di Covid 19, impone anche a questo evento di mettere tutto in pausa, attendendo tempi migliori.

Non è l’unico, d’altronde: sono tanti gli eventi enogastronomici che sono stati rinviati in questi giorni di incertezza, e per alcuni di loro è stato previsto un recupero durante il periodo estivo. Con altri, ci si vede nel 2021, con grandi danni economici e di immagine. Ma d’altra parte, il momento che stiamo vivendo è senza precedenti nella storia recente, e ognuno prende le misure che può per tutelare la propria economia. La speranza, da parte di tutti, è che a giugno le acque si siano ragionevolmente calmate, e si possa affrontare questo e altri appuntamenti più a cuor leggero.