Vino, dall’Australia le bottiglie in plastica riciclata

Sul mercato australiano sono state lanciate le nuove bottiglie per il vino in plastica PET riciclata al 100%. Una soluzione ecologica e il cui utilizzo contribuirà a ridurre l’impronta id carbonio nel settore vinicolo. Stando a quanto si legge su foodanddrinkbusiness.com, le nuove bottiglie in plastica sono l’83% più leggere, in questo modo vengono ridotte […]

Sul mercato australiano sono state lanciate le nuove bottiglie per il vino in plastica PET riciclata al 100%. Una soluzione ecologica e il cui utilizzo contribuirà a ridurre l’impronta id carbonio nel settore vinicolo.

Stando a quanto si legge su foodanddrinkbusiness.com, le nuove bottiglie in plastica sono l’83% più leggere, in questo modo vengono ridotte le emissioni di Co2 durante il trasporto, così come l’energia nella produzione e nel riciclaggio è ridotta. Il tutto sempre nell’ottica di ridurre le emissioni di gas serra.

Inoltre le bottiglie sono anche più sottili, il che permette di riporne il doppio all’interno di un a cassetta di vino standard. A realizzare queste bottiglie in plastica riciclata il colosso del packaging australiano Packamama in collaborazione con Accolade Wines e Taylors Wines.

Se sia Accolade Wines che Taylors Wines passassero interamente alle bottiglie ecologiche, si taglierebbero ben 250.000 km di merci su strada all’anno.

“L’Australia è riconosciuta a livello mondiale come leader nel confezionamento del vino grazie a innovazioni rivoluzionarie, tra cui botti bag-in-box e tappi a vite per i vini, e siamo fortemente motivati ​​a lanciare la nostra bottiglia ecologica a Coles con Accolade Wines e Taylors Wines”, ha detto Santiago Navarro, amministratore delegato e fondatore di Packamama.