Vino: dopo Campari, anche Moët Hennessy investe su Tannico

Dopo che Campari aveva acquisito il 49% di Tannico l'anno scorso, ci pensa anche Moët Hennessy a investire su uno degli e-commerce più grandi di vino e liquori.

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Il vino diventa sempre più “digital”: Tannico stringe un importante accordo con Moët Hennessy, dopo che Campari aveva acquisito nel 2020 il 49% dell’e-commerce di alcolici leader del suo settore.

Sappiamo ormai bene che il 2020 è stato una “buona annata” per le vendite di vino e alcolici in generale online: mentre il resto d’Europa ha visto un calo, la pandemia globale ha innescato un’accelerazione significativa in Italia per quanto riguarda gli e-commerce. Si parla di un’impennata dei consumi tra il 181 e il 250% per quanto riguarda l’anno scorso. Questo spiegherebbe perché (anche) Moët Hennessy, rappresentato dall’eccellenza degli Champagne più famosi come Moët & Chandon, Veuve Clicquot, Ruinart, Dom Pérignon e Krug, abbia stretto un accordo al 50% per investire nell’e-commerce europeo di vini e liquori.

Lo “sposalizio” prevede un nuovo business congiunto, con la cessione del 50% del capitale di Tannico a Moët Hennessy, per un corrispettivo di 25,6 milioni di euro, sotto comunque un team esperto guidato da Marco Magnocavallo, attuale ceo di Tannico. «Dopo il completamento del primo passo trasformativo di Tannico con l’acquisizione di Ventealapropriete.com — ha detto Bob Kunze-Concewitz, ceo di Campari — la nuova partnership mira a continuare a crescere, rafforzando ulteriormente la propria presenza e competenza nella vendita al dettaglio online di spirit&wine».

[Fonte: Il Corriere della Sera]

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