Vino: ecco i dettagli del disciplinare per la certificazione di sostenibilità

Diamo un'occhiata alle nuove norme introdotte dal disciplinare per la certificazione di sostenibilità applicata al mondo del vino.

Vino: ecco i dettagli del disciplinare per la certificazione di sostenibilità

La scorsa settimana vi raccontammo dell’approvazione da parte del Ministero delle politiche agricole del decreto che introduceva il disciplinare del sistema di certificazione della sostenibilità della filiera vitivinicola, che di fatto ha catapultato l’Italia in una posizione di capofila europeo in materia. Il decreto in questione è costituito da una serie di regole produttive che spaziano dalla pratiche in campo fino all’immissione della bottiglia di vino sul mercato nazionale e non: diamo dunque un’occhiata alle nuove norme.

Considerando la parte più prettamente agricola, il nuovo disciplinare va a integrare i parametri tipici del Sistema di qualità nazionale della produzione integrata (SQNPI) con l’aggiunta di nuovi requisiti:

  • I requisiti specifici per la protezione delle superficie naturali/semi naturali e delle specie protette che caratterizzano il territorio;
  • I requisiti relativi alla salvaguardia dei diritti dei lavoratori e agli adempimenti di natura contrattualistica;
  • Il requisito specifico relativo al monitoraggio del consumo dell’acqua.

vino

Per quanto invece concerne la fase di post raccolta e trasformazione del prodotto, oltre ai requisiti appena descritti, verranno applicati:

  • Il monitoraggio e la gestione dei reflui;
  • Il monitoraggio e la successiva riduzione del peso degli imballaggi impiegati;
  • Il monitoraggio e la successiva riduzione dei consumi energetici della cantina per litro di vino prodotto;
  • Il contributo economico allo sviluppo della comunità locale attraverso la promozione di attività e investimenti in servizi di pubblica utilità e/o in infrastrutture non riconducibili alla sua proprietà/gestione.

Al fine di ottenere la certificazione di sostenibilità, le aziende dovranno aderire al sistema attraverso le norme già in vigore per il Sistema SQNPI. A questo punto, la conformità alla nuove disposizioni verrà verificata dall’Organismo di Controllo mediante il rilascio del certificato in questione. Lo stesso procedimento è anche valido per le aziende certificate secondo i sistemi della sostenibilità vitivinicola VIVA ed Equalitas.