di Manuela 18 Marzo 2021
vino

Parliamo ancora una volta di vino perché in Lombardia la vendemmia 2020 ha segnato il +20%, nonostante le chiusure provocate dalla pandemia da Covid-19 abbiano pesato sull’intera filiera.

La Lombardia si attesta come prima regione agricola in Italia (seconda in Europa) e vanta una produzione agricola di circa 7,8 miliardi di euro, su un totale di 57 miliardi in tutta Italia. Andando a vedere i numeri della trasformazione, la regione lombarda vanta 3,6 miliardi di euro sui 31 miliardi di tutto il territorio nostrano.

A livello del settore dei vini, la Lombardia ha 5 Docg, 21 Doc e 15 Igt, con un export che nel 2019 si aggirava sui 284 milioni di euro. Tutto merito delle 2.989 aziende agricole che coltivano la vita su un totale di 21.468 ettari di terraneo.

Tuttavia la pandemia da Coronavirus si è fatta sentire anche qui. Fabio Rolfi, assessore regionale all’Agricoltura, durante un evento sulla vendemmia 2020 che si è tenuto online, ha spiegato che l’emergenza sanitaria ha fortemente influenzato il comparto vitivinicolo a causa della chiusura del settore della ristorazione. Proprio la ristorazione, infatti, è uno dei principali canali di sbocco della produzione vinicola lombarda.

Nel 2020 si è registrato un +20% della produzione rispetto a quanto accaduto nel 2019. Tuttavia, nonostante questo dati in crescita, è stato difficile trovare sbocchi sul mercato per questa produzione di alta qualità visto che era tutto chiuso.

Per questo motivo, per cercare di promuovere i vini lombardi nei ristoranti, nel corso dei prossimi mesi verrà riattivata la distribuzione dei voucher del progetto #iobevolombardo. In questo modo si cercherà di sostenere sia i produttori che i ristoratori. Inoltre si sta cercando di incrementare l’export, trovando anche nuobi mercati di sbocco.

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