di Veronica Godano 24 Giugno 2020
gel igienizzante

L’Unione Europea finanzierà un gel disinfettante svuota – cantine ricavato da 150 milioni di litri di vino. A darne notizia la Coldiretti che ha commentato positivamente la pubblicazione sul sito del Ministero delle Politiche agricole dell’atteso decreto applicativo. La misura vuole fronteggiare da una parte la penuria di alcool italiano e dall’altra la profonda crisi del vino dovuta alla diminuzione delle vendite. Da parte loro, le aziende italiane avevano già iniziato a trasformare l’alcool in gel igienizzante durante il periodo clou dell’emergenza: come Campari che ha prodotto 15mila bottigliette da distribuire a medici e infermieri.

“In Italia la distillazione – specifica la Coldiretti – riguarda solo i vini comuni, al contrario della Francia, dove sarà possibile ‘trasformare’ anche quelli a denominazione di origine come lo champagne”. E aggiunge poi che si tratta di una prima risposta alla crisi, visto che 4 cantine italiane su 10 (39%) fanno registrare un calo dell’attività con un allarme liquidità che mette a rischio il futuro del vino italiano dal quale nascono opportunità di occupazione per 1,3 milioni di persone.

“A pesare – evidenzia la Coldiretti – è stata la chiusura forzata della ristorazione avvenuta in Italia e all’Estero con una forte frenata delle esportazioni dopo il record di 6,4 miliardi di euro nel 2019, il massimo di sempre, pari al 58% del fatturato totale. Colpita soprattutto la vendita di vini di alta qualità che trova un mercato privilegiato di sbocco in alberghi e ristoranti in tutto il mondo”.

“Sul territorio nazionale – conclude la Coldiretti – ci sono 567 varietà iscritte al registro viti contro le 278 dei cugini francesi a dimostrazione del ricco patrimonio di biodiversità su cui può contare l’Italia che vanta lungo tutta la Penisola la possibilità di offrire vini locali di altissima qualità grazie a una tradizione millenaria”.