di Marco Locatelli 16 Luglio 2020

Come fa sapere Slow Food, la produzione di vino rosa in Italia è di circa 2,5 milioni di ettolitri l’anno. Una cifra importate, che posizione il nostro Paese al quarto posto nella classifica mondiale dei produttori. Resta però sottotono il consumo nazionale.

Il dato è il risultato di una elaborazione di Slow Food per una presentazione della guida “I migliori 100 vini rosa d’Italia” che si svolgerà il prossimo 28 luglio.

Mentre la Francia detiene il primato del vino rosa praticamente su ogni segmento (produzione, valore e volume esportazione), l’Italia si difende parecchio bene, piazzandosi al secondo posto per valore dell’export e al terzo per volume delle esportazioni, dopo Francia e Spagna.

Va male, invece, il consumo nazionale del vino rosa che in Italia viene scelto solo 4 volte su 100 rispetto ad altri vini. Decisamente diversa la situazione, ad esempio, in Francia, dove il vino rosa viene scelto il 30% delle volte sul totale delle bottiglie acquistate e consumate.

Per quanto riguarda l’evento in programma il 28 luglio, si tratterà, fanno sapere da Slow Food, di una presentazione a metà strada tra il fisico e il digitale con l’ausilio dei social network e degustazione di sue vini rosa “super” per 40 persone presso il porticato delle Tavole accademiche dell’Agenzia di Pollenzo a Bra (Cuneo).