Vino, svolta nell’ingegneria del genoma degli lieviti: assemblato un nuovo cromosoma

Alcuni ricercatori australiani hanno assemblato un nuovo cromosoma con sequenze genomiche di una serie di ceppi di lievito, compreso quello usato nella produzione di vino e birra.

Gli scienziati dell’Arc Center of Excellence in Synthetic Biology, della Macquarie University e dell’Australian Wine Research Institute in Australia hanno passato le ultime settimane a lavorare sulle sequenze genomiche uniche di ceppi di lievito, compresi quelli utilizzati nel vino e nel sake. Ok, molto bello – ma che significa? Semplice: secondo le parole del dottor Anthony Borneman, responsabile della ricerca dell’AWRI,”Sequenze genomiche uniche di una serie di ceppi di lievito, compresi quelli utilizzati nella produzione di vino, sake e biocarburanti, sono state assemblate in un cromosoma completamente nuovo nel ceppo di laboratorio” – una svolta che ha di fatto portato alla creazione di materiale genetico aggiuntivo ricco di nuove caratteristiche, compresa la capacità di fermentare zuccheri che normalmente non possono essere utilizzati.

scienziati

La scoperta apre la strada alla possibilità di “costruire” cromosomi completamente nuovi per scopi industriali specifici: il lavoro dei ricercatori australiani, in questo senso, è di fatto un’estensione di un progetto globale sul lievito ingegnerizzato, Sc2.0, che sta tentando di sintetizzare l’intero genoma del lievito Saccharomyces cerevisiae – amico di lunga data dei produttori di birra, distillati, vino e prodotti da forno e più recentemente utilizzato anche per la produzione di etanolo e un’ampia varietà di prodotti biochimici industriali.

Il progetto in questione mira ad aiutare i ricercatori a capire come è organizzato il genoma dello lievito e come i genomi potrebbero essere migliorati per creare organismi più robusti, oltre a fornire una base per scopi specifici futuri – come la creazione di nuovi farmaci o biocarburanti.