di Marco Locatelli 9 Marzo 2021

Dal piemonte un videogioco che insegna a produrre il vino. A realizzarlo i ragazzi di Broken Arms Games, team di sviluppo di Acqui Terme (Alessandria).

E non è un caso se il simulatore di produzione vitinicola, chiamato Hundred Days – Winemaking Simulator e disponibile per PC su Steam dal 13 maggio, arriva proprio da Acqui Terme, un territorio dove il vino la fa decisamente da padrone.

“La mancanza di un prodotto specifico sul mercato PC ci ha spinto a buttare giù un’idea – fa sapere a La Stampa Elisa Farinetti, co-fondatrice con Yves Hohler di Broken Arms Games – . Siamo partiti da una piccola presentazione, poi un prototipo, qualche video e le prime immagini, mostrate al pubblico ancora in stato embrionale, hanno acceso una piccola luce dell’industria sul nostro prodotto e con quella sono arrivati i giocatori. A quel punto abbiamo capito che l’idea poteva funzionare”.

Ma per creare un videogioco che ha come protagonista il vino è ovviamente fondamentale conoscerlo. E, in effetti, Yves Hohler, prima di mettersi dietro ad una tastiera, ha lavorato in diverse cantine piemontesi durante le stagioni della vendemmia.

Hundred Days sarà disponibile per PC su Steam e Google Stadia dal 13 maggio 2021, mentre una versione dimostrativa è disponibile a questo link.

 

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