di Dissapore Dissapore 26 Maggio 2021
whole foods

Agritalia, azienda napoletana di export, vince per il secondo anno consecutivo il Supplier Award di Whole Foods, un riconoscimento volto a premiare il cibo sano e sostenibile. Il colosso americano, dal 2017 controllato da Amazon, da nove anni indice questo premio che Agritalia, azienda di 34 anni specializzata nell’export di prodotti agro-alimentari e di progetti di private labe, si era già aggiudicata una prima volta nel 2011.

Supplier of the Year with Special Recognition Award, questa la denominazione completa: Whole Foods ha scelto 42 tra i suoi migliori fornitori, quelli che hanno saputo resistere in un anno difficile come lo scorso 2020, e che hanno mantenuto gli standard qualitativi richiesti dall’azienda. Il risultato per l’azienda italiana è notevole perché il 90% dei fornitori dei supermercati Whole Foods sono negli stessi Stati Uniti.

Sergio Massa, CEO di Agritalia, dichiara: “Siamo davvero onorati e orgogliosi di questo Premio. Quella con Whole Foods Market è una partnership che è nata tanti anni fa, nel lontano 1997. Entrambe le nostre realtà sono cresciute insieme e Whole Foods Market, con cui condividiamo valori e obiettivi, ha sempre lavorato fianco a fianco con noi onorandoci della sua piena fiducia. Il Premio è la dimostrazione che la cura e la passione che mettiamo nel nostro lavoro, la continua ricerca di miglioramento e la grande spinta all’innovazione che ci contraddistingue vengono apprezzati dai nostri clienti e ci portano a fornire un servizio sempre eccellente”.

Fondata a Napoli nel 1987 da Stefano e Sergio Massa, Agritalia si occupa di export ed è principalmente rivolta al mercato nordamericano, che rappresenta circa il 95% del fatturato aziendale. Con oltre 30 anni di esperienza nel settore, un portafoglio di oltre settecento prodotti, ed un network di circa cento fornitori certificati distribuiti su tutto il territorio nazionale, Agritalia rappresenta una vetrina privilegiata sugli Stati Uniti per molti piccoli e medi produttori italiani del settore food e non food. Per i retailers esteri interessati ad inserire nel loro catalogo prodotti nostrani, l’azienda propone invece soluzioni “chiavi in mano”: dall’ individuazione dei fornitori, all’ideazione del prodotto, fino alla distribuzione e al riordino a scaffale.

[Fonte: Foodaffairs]