di Valentina Dirindin 30 Marzo 2020
50 best restaurants

La World’s 50 Best Restaurants, la classifica dei migliori ristoranti del mondo, non si terrà quest’anno: è stata infatti annullata l’edizione 2020, dando appuntamento direttamente al 2021.

La celebrazione, che l’anno scorso ha visto trionfare lo chef Mauro Colagreco, avrebbe dovuto tenersi il 2 giugno ad Anversa, nelle Fiandre. Invece, l’organizzazione fa sapere che quest’anno non ci sarà nessuna classifica, e che la 50 Best è rinviata al 2021: stesso posto, stessa ora, un anno più in là, “quando speriamo sinceramente che i ristoranti saranno ben avviati in un processo di ricostruzione e recupero”.

Già, perché anche se le misure restrittive per il Coronavirus dessero tregua alla popolazione, nulla potrebbe togliere il fatto che per il mondo della ristorazione (a tutti i livelli) si prospettano molti mesi complicati, che saranno impegnati alla possibile ripartenza dopo lo stop. Poco tempo per festeggiare, dunque, o per verificare in che posto si è nella classifica mondiale. Meglio rinviare tutto a tempi migliori.

“Date le circostanze a livello globale, nel 2020 concentreremo tutti i nostri sforzi per aiutare il settore della ristorazione a lottare per il suo futuro, oltre ad assistere gli chef nel lavoro che stanno facendo per aiutare gli altri. “, ha detto William Drew, direttore dei The World’s 50 Best Restaurants. Al posto della solita celebrazione, infatti, la 50 Best quest’anno progetterà e svilupperà iniziative per supportare il mondo della ristorazione in questo momento del bisogno, e utilizzerà la sua rete per supportare e amplificare i programmi di sostegno alle imprese della ristorazione.

“Chiediamo alla comunità di unirsi a noi nelle iniziative che prenderanno il posto del nostro programma di eventi pianificato ad Anversa, nelle Fiandre, quest’anno”, ha detto Drew. “I nostri più sentiti ringraziamenti vanno al settore della ristorazione e a tutti coloro che hanno intensificato il sostegno alla comunità. Dall’offerta di pasti e servizi di consegna a domicilio a quelli in collegamento con le autorità governative per proteggere i ristoranti e il loro futuro, siamo con tutti voi. “