Yemen, in migliaia senza cibo e acqua dopo 7 anni di guerra

La popolazione dello Yemen, che per il 75% dipende dagli aiuti umanitari internazionali per sopravvivere, è minacciata dalla mancanza di cibo e acqua. Con la crisi in Ucraina, che ha fatto schizzare i prezzi del cibo, la situazione sta ulteriormente peggiorando.

Il conflitto “dimenticato” nello Yemen rischia di trasformarsi presto in una catastrofe umanitaria. A lanciare l’allarme Oxfam, alla vigilia del settimo anno dall’inizio del conflitto nel Paese.

La popolazione, che per il 75% dipende dagli aiuti umanitari internazionali per sopravvivere, è minacciata dalla mancanza di cibo e acqua (senza considerare le bombe e le mine). Con la crisi in Ucraina, che ha fatto schizzare i prezzi del cibo, la situazione sta ulteriormente peggiorando.

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Lo Yemen importava circa il 42% di giorno dall’Ucraina, ma con l’invasione della Russia e il conseguente aumento di prezzi la situazione è diventata insostenibile per la popolazione. Nella capitale Sana’a il prezzo del pane è cresciuto del 35%.

“Un altro anno di guerra porterebbe sofferenze inimmaginabili per 30 milioni di yemeniti – ha detto Paolo Pezzati, policy advisor per le emergenze umanitarie di Oxfam Italia – Se le parti in conflitto non deporranno le armi nell’immediato futuro e la comunità internazionale non aumenterà gli aiuti, due terzi della popolazione si troverà in una condizione di grave insicurezza alimentare entro la fine dell’anno. Al momento la comunità internazionale ha stanziato solo il 30% di quanto richiesto dalle Nazioni Unite per rispondere all’emergenza nel 2022, in media appena 15 centesimi al giorno per singolo abitante”.