Arrestato Giuseppe Mandara, “l’Armani della mozzarella di bufala”

Il Pregiato Provolone del Monaco dop era una “bufala”. Le ciliegine di mozzarella con frammenti di ceramica per la rottura della macchina impastatrice venivano messe ugualmente in commercio. Per chiudere il cerchio, Giuseppe Mandara, l’autodefinito “Armani della mozzarella”, faceva affari con il clan dei casalesi.

Nata più di 50 anni fa, la Mandara Group Spa, finita nel mirino della Dda di Napoli per legami con la camorra durante l’operazione “Bufalo”, è un vero e impero.

“Produce 78.000 pezzi al giorno tra mozzarella di latte vaccino, di bufala e altri tipi di formaggi. I dipendenti fissi del gruppo sono 180, 100 i fornitori di latte della zona per produrre la bufala, esportata in tutto il mondo”.

Alla luce dei fatti sorprende che la società facesse parte del Consorzio per la Tutela del Formaggio Mozzarella di Bufala Campana, dal quale ora verrà quasi sicuramente espulso per violazione del Codice Etico.

A Mandara, arrestato dagli inquirenti, sono stati sequestrati beni per 100 milioni di euro. Armani ora sembra lontano.
[Corriere del Mezzogiorno, foto: Ansa]

Prisca Sacchetti

17 luglio 2012

commenti (4)

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  1. 78K pezzi sono un bel po’. Se sono mozzarelle da 250 g, sono quasi 20 tonnellate di merce. Altro che i 300 kg di Vannulo …
    Oddio, magari c’è una quota significativa di bocconcini da 50 g l’uno …
    Però potrebbero essere compensati da una treccia da 1-2 kg ..

  2. Secondo me(mio parere personale) di provolone del monaco che sono una bufala
    non c’è solo quello di Mandara.
    Facciamolo il paragone tra Mandara e Vannulo.
    Due modi di fare l’imprenditore diversissimi.
    Distanti un centinaio di km.

  3. E sarebbe bene che venissero arrestati pure i numerosi complici… dato che un operazione del genere non possono certo averla gestita da soli…
    I nomi già circolano…

    1. E per fortuna che Osama l’hanno già steso (o dovrebbero averlo fatto …)

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