di Prisca Sacchetti 10 Ottobre 2012
birra, Rocky Mountain Oyster Stout, testicoli, toro

Non c’è limite a quel che si può fare oggi con la birra, specie nel caso di birrifici artigianali come lo scozzese Brewdog, noto per i gusti anticonvenzionali o il grado alcolico dei suoi prodotti, che fondato nel 2006, produce oggi 120 mila bottiglie l’anno e le esporta in tutto il mondo.

Ma con la birra Rocky Mountain Oyster Stout, nata come un pesce d’aprile ma ora entrata in produzione, il birrificio Wynkoop Brewing di Denver in Colorado, ha probabilmente esagerato.

Perché la ricetta della stout di colore marrone scuro, con rimandi ai sapori di caffè e cioccolato, oltre ai classici quali malto, orzo e luppolo, contiene un ingrediente bizzaro: testicoli di toro fritti. Per questo, fanno sapere dal birrificio, si consiglia di abbinarla a un robusto arrosto di toro.
[Huffington Post.com]