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A Febbraio Nestlè aveva citato in giudizio Vergnano, il più antico produttorte italiano di caffè, per presunta contraffazione dei propri brevetti e uso illeggitimo del marchio “Nespresso”. La scritta “compatibili con le macchine Nespresso” stampata sulle cialde aveva addirittura spinto la multinazionale a chiedere il ritiro di tutte le capsule “èspresso 1882”, confezioni e pubblicità comprese.

Ma ora il tribunale di Torino ha dato torto a Nespresso l’originale, e ragione al clone Vergnano.

Non c’è stata contraffazione dei brevetti né del marchio Nespresso, legittimmo anche lo slogan “L’alternativa c’E’: E’ italiano, E’ Buono, E’ al supermercato, E’ sotto casa”.

Il tribunale ha però chiesto alla Vergnano di sostituire la scritta “compatibile con le macchine Nespresso”, con la dicitura “capsule compatibili con le macchine Citiz, Lattissima, Pixie ed Essenza, di produzione Nespresso”.

Magra consolazione per Nestlè.

[IlSole24Ore]

commenti (15)

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  1. Per carità, ognuno può trarre le conclusioni che preferisce, ma se lo si beve come andrebbe bevuto per apprezzarne appieno il gusto (ossia senza zucchero), la prova sul campo la vince Nespresso senza appello.

    Il caffè Vergnano è inutilmente acido, davvero al limite del bevibile.

    Chiaramente sto parlando della versione compatibile con macchine Nespresso.

    1. Straquoto. Tra l’altro la differenza di prezzo è risibile e le capsule clone offrono pochissima varietà di gusti.
      Come diceva la buonanima di Manfredi: “Il caffè è un piacere, se non è buono, che piacere è ??”

  2. A parte il comportamento che la Nestlè ha sempre avuto in Africa, e negli anni non è mai cambiato. A parte che è il più grande produttore e distributore di acqua in bottiglia in plastica al mondo, con tutto quello che comporta, sia come inquinamento, trasporto su e giù, ecc. Il caffè in cialda, cari gastrofighetti attenti a tutto, ma gallinacci, lo pagate ben 70 € al kg., vi fate delle file bestiali per poterlo acquistare, e in più inquinate come non mai, con queste terribili capsule. La Nespresso finalmente ritira quelle usate, ma ce ne è voluto, e poi, comunque, devono essere smaltite. Il caffè con la moca è più economico, non inquinante, e anche più buono. Meditate, meditate…

    1. E blablablablablablablablabla. Ma sempre l’etica dovete tirare fuori? Ma cosa me ne frega di farlo con la moka se si parla di Nespresso e Vergnano?

      Mah

    2. Con questa logica il caffè del bar lo paghi 210 euro al kg …
      E il caffè in capsule (Nespresso) ti offre la stessa qualità a un terzo del prezzo.
      Se invece del caffe ci metti la cicoria risparmi un sacco di soldi.

  3. A parte l’etica, è una questione di intelligenza. Non è una caratteristica che ti appartiene, e peggio per te.

    1. Gallinacci e poco intelligente. Tu invece sei un semplice cafone, ti manca proprio la cultura per capire determinate cose. Non te ne faccio una colpa, tranquillo, ma la morale falla a tua madre.

  4. Ragazzo,
    hai preso d’aceto, anche se non ti conosco e non ci tengo, e sei diventato ignorante e anche offensivo, ma già te l’ho detto, peggio per te. La morale va fatta a quelli come te che moriranno sommersi dalla plastica, bevendo un Nespresso o un Vergnano. Contento te, però non mi coinvolgere, agonizza da solo.

    1. Tu un povero cafone. Ripeto, non sfogare la tua frustrazione su internet dando titoli a destra e manca, caschi male.

      Quando fai un intervento, cerca di stare a tema, la filippica ecologista temo che non sia tra gli argomenti di Dissapore ma, anche se lo fosse, non lo era di questa discussione.

  5. Avatar Stefano F. ha detto:

    Allorino, non ti puoi permettere di criticare certe persone che si ritengono “culturalmente superiori” salvo poi scadere nell’offesa e tirare in ballo le madri..
    Comunque, tornando al caffè, io per un pò ho usato la Mokona con le sue capsule originali. A parte che la macchina è risultata un vero catorcio, si è guastata 2 volte in garanzia, poi ci ho speso 60€ per cambiare la caldaia e ha continuato a funzionare male e sempre peggio finchè l’ho buttata, la qualità del caffè delle capsule (perchè qui stiamo parlando di capsule, non di cialde che sono quelle di carta universali) è andata peggiorando sempre più.
    Adesso sono tornato alla buona vecchia Gaggia espresso con la quale uso caffè in polvere, di varie marche, con ottimi risultati ed un notevole risparmio rispetto alle capsule. Che ovviamente sono più comode, ma costano e inquinano.

  6. Stefano E, fai attenzione a quello che leggi, perché le madri le ha tirato e in ballo Cristian e non io, e poi io non ho parlato di Mokona, ma di semplice moca, quella che costa due soldi, con la quale si è fatto un ottimo caffè per decenni, che va riempita di caffè con il semplice cucchiaino, conosci…, e non utilizza né cialde, né capsule. Speriamo di esserci o chiariti, e grazie.

  7. Io ci ho provato, ad assaggiare le cialde compatibili di Vergnano. Ma sono una schifezza. Non reggono il confronto con le capsule di Nespresso: avevano un sapore così sgradevole che le ho dovute buttare.

  8. Avatar Anna ha detto:

    io ormai da qualche mese mi sono convertita alle cialde Vergnano. Le trovo meno acide e più vicine al gusto della moka rispetto al gusto acido delle cialde Nespresso

  9. Avatar SteG ha detto:

    Ho fatto una prova proprio ieri, visto che le Nespresso erano finite e che le Vergnano si trovano in qualunque supermercato. A mio personale parere non c’è storia. La differenza di prezzo è praticamente nulla. Le capsule sono in plastica e richiedono un sacchettino a parte per ognuna rendendo il packaging ingombrante. Il problema poi è che il caffè sembra più annacquato e presenta dei fondi nella tazzina, cosa mai successa con le capsule originali.
    Personalmente continuerò a prendere le Nespresso, sperando che prima o poi arrivino anche loro nei supermercati..