di Prisca Sacchetti 30 Luglio 2012
Maria Sharapova, mangia, banane

Per mantenere a pieni giri quei fisicacci che stanno scrivendo la storia di Londra 2012, le stelle dello sport devono ingurgitare un numero di calorie che noi umani nemmeno possiamo immaginare.

Michael Phelps, l’uomo-pesce, lo scherzetto di 12.000 al giorno. Che significa colazione con tre panini (maionese, formaggio e uova) più il fabbisogno quotidiano di pasta, pizza, toast e pancake al cioccolato. Il perfetto inizio di giornata per il velocista giamaicano Usain Bolt? Venti petti di pollo McDonald’s (20!) e acqua. Il connazionale Yohan Blake, che vuole contendergli l’oro nello sprint, ingurgita 16 banane ogni 24 ore. Una a ogni pasto, più quelle che si porta in campo per il match, anche per la bella Maria Sharapova.

Andy Murray, il tennista britannico che cerca l’oro sull’erba di Wimbledon è un inguaribile buongustiaio, qunado ha scarso appetito cena con almeno 50 pezzi di sushi.

Sono lontani i tempi dell’oro a Voight, raro esempio di atleta vegetariano, che vinse la medaglia d’oro nella gara sulle 5 miglia alle Olimpiadi di Londra del 1908.
[Corriere]