billionaire, Flavio Briatore, chiude Billionaire

Lele Mora è in carcere e anche Fabrizio Corona non si sente molto bene, la notizia del giorno è che Flavio Briatore chiude il Billionaire a Porto Cervo, ditemi voi cosa rimane della smargiassa cricca di manipolatori che ha agitato più d’una estate smeralda. Manca solo che tolgano il patentino da pianista a Jerry Calà.

Con la chiusura del Billionaire finisce un’epoca, quella che il Corriere definisce “del lusso ostentato”. E come alla satira con Berlusconi, a noi viene a mancare una fonte inesauribile di paparazzate estive all’insegna di ricchi e famosi, yacht in rada e docce (sì, docce) con le Magnum di champagne.

Indimenticabile un estate fa, la storia dei 3 ragazzi russi con relative fidanzate che hanno scolato 92 bottiglie di champagne Cristal da 900 euro l’una, una magnum da 3 litri della stessa marca e una di Chivas, promettendo di saldare gli 86.000 euro del conto l’indomani, e invece chi s’è visto s’è visto, dissolti nel nulla. Salvo, a distanza di qualche giorno, saldare il debito con tante sentite scuse. Storie così quelle del Billionaire, sempre al confine tra verità e barzelletta autopromozionale.

Ma ora, con la sobrietà che impone la crisi economica e la caccia all’evasore inaugurata dal governo Monti, quelle storie sembrano fuori sync.

Sposterà il suo business fuori dall’Italia, Briatore:

“L’Italia è un Paese dove se possiedi una barca e arrivi in porto per attraccare, o sei un bandito o sei un ladro. Questo governo, poi, ha innescato una sorta di odio sociale”.

E nel frattempo, per far quadrare i conti, sarà il Donald Trump italiano nel talent show sul mondo del business The Apprentice, versione de noatri. Perché da una parte togli dall’altra devi pur mettere. E’ la dura legge dell’imprenditore.

[Corriere.it, Intravino]

commenti (33)

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  1. Bah. Non che Briatore e clienti siano in testa alla lista dei “simpatici”. Però.
    Mi sembra che la politica “autarchica” di Soru (tassiamo gli stranieri che vengono ad inquinarci l’isola) non abbia sortito particolari benefici per gli isolani (tanto che Soru non è stato rieletto, l’Unità va a fondo e Tiscali sta per essere venduta a PPTT). Alla fine, se il turista “di lusso” è sgradito e quello “base” scopre che andare alle Maldive o a Santo Domingo costa molto meno che andare in Sardegna ….

    1. Avatar Titti ha detto:

      Appunto,vai a Santo Domingo,alle Maldive o dove ti pare così in Sardegna si sta più larghi
      e ci sarà pure meno puzza!

    2. Avatar razmataz ha detto:

      classificare ‘di lusso’ il cliente tipo del billio mi sembra quanto meno azzardato

  2. Avatar Mauro ha detto:

    In Italia, come ovunque, sei un ladro se hai una barca da 1 milione di euro e denunci redditi al fisco come un quadro aziendale.
    Il problema è questo.

    Comunque vada pure dove preferisce, a Montecarlo o alle Cayman, l’Italia non ha bisogno di gente come lui (quanti posti di lavoro fa il Billionaire?) ma di uomini come Olivetti, Farinetti, imprenditori illuminati

    1. Ben detto!!!
      Quel locale di m…a chiude e va bene ma lui quando lo rinchiudono???
      Mi auguro che gli venga voglia di fare turismo spaziale e che lo shuttle dei viziati/viziosi vada alla deriva nell’iperspazio. Una manica di inutili in meno!

  3. su Repubblica c’è un articolo su briatore e il billionere che apre a Montecarlo..tanto chi è in sardegna al mare con uno yacht può fare una gita e serata a Monaco e poi è più comodo anche per quelli che sono a Saint Tropez ;-))

  4. Condannato da due Tribunali per truffa ai danni di giocatori d’azzardo: scappa all’estero e rientra solo dopo un’amnistia.
    Intercettato mentre, con un presunto affiliato al clan Santapaola, fa i nomi di altri personaggini legati a mafia e narcotraffico.
    Radiato dalla Formula 1 per comportamento sleale.
    Gli sequestrano lo yacht e 1 milione e mezzo di € ed è indagato per frode fiscale e truffa ai danni dello stato.
    Amplia il suo bar ad Arzachena, abbattendo la vegetazione circostante e invadendo l’arenile con gazebo e tavolini. I suoi cafo-clienti arrivano fino a riva col motore del gommone acceso, in mezzo ai bagnanti. Che giustamente si imbestialiscono e li prendono a secchiate d’acqua e sabbia.

    Che peccato che un così bell’imprenditore, di quelli sani di una volta, vada via dall’Italia…

    1. Avatar Me Medesimo ha detto:

      È da ieri che piango….

  5. Avatar gumbo chicken ha detto:

    Di questo stile di imprenditore piuttosto buzzurro e del bell’ ambientino da Billionaire non credo che sentirò mai la mancanza.

    E’ vero però che la religione della sobrietà dei supertecnici molto imparati stava per azzerare il turismo nautico in generale e anche questa non mi pareva proprio una genialata. Mi fanno persino dare quasi ragione a Briatore su alcuni punti, cosa che non avrei mai pensato!

    1. Avatar Mauro ha detto:

      religione della sobrietà? ma dove?
      Io vedo solo un timida lotta all’evasione
      Chi ha una barca da milioni di € e denuncia al fisco altrettanto non teme nulla, invece chi ne dichiara solo 40000 dovrebbe avere di che temere.

      che l’industria nautica, orgoglio italiano per tutti quanti, debba vivere grazie ad evasori è triste

    2. Infatti sta morendo. Se demonizzi certi beni, trasformandoli in “fari” di ricerca per il 117, gli evasori continueranno ad evadere, mostrandolo meno.
      Ovvero, se potevano avere un incentivo per lavorare di più (mi faccio la barca) potrebbero invece decidersi di riposarsi di più.
      E Monti, come sta succedendo per la benzina e l’IVA incasserà meno di quanto incassava prima …

    3. Avatar Mauro ha detto:

      Ma cosa stai dicendo?

      Chi demonizza le barche? NESSUNO

      Ti sembra possibile che una persona con reddito ridicolo, come un quadro aziendale, abbia barche da mezzo milione di euro e auto da centomila euro?

      Significa demonizzare le barche? NO
      significa far pagare la quantità di tasse che la legge prevede a tutti

    4. Avatar gumbo chicken ha detto:

      Bé veramente la prima versione del decreto legge prevedeva una disposizione per la tassazione di auto di lusso, imbarcazioni ed aerei“. Tenere in acqua una barchetta che si può comprare al prezzo di un’auto di fascia media sarebbe costato due-tremila euro all’anno.

      Tenendo conto che tutti quelli con i barconi milionari possono facilmente spostarsi in qualunque paese al mondo che risulta più conveniente; gli unici ad essere spennati sarebbero stati quelli che magari fanno qualche sacrificio per permettersi qualcosa che li appassiona.
      Ma in Italia alcune cose non possono essere passioni, solo sperpero e opulenza superflua di ricconi senza scrupoli.
      Questo per me può essere considerato demonizzazione (per quanto moderata).

    5. Avatar Mauro ha detto:

      in Italia esisteva la tassa sul lusso, era un iva al 38% su Ferrari, Champagne, caviale e via dicendo, che è stata tolta decenni fa e Monti non ha riimmesso.

      Quello che dovrebbe fare Monti e non ha mai fatto nessuno è incrociare i dati di motorizzazione e capitanerie di porto con quello di redditi e società di capitale.

      Mai più società vuote intestate a casalinghe con jet nello stato patrimoniale.

    6. Avatar alezzandro ha detto:

      @Gumbo.
      “in Italia alcune cose non possono essere passioni, solo sperpero e opulenza superflua di ricconi senza scrupoli ”

      a parte che Briatore si compra i panfili, non le barchette di fascia media, cmq, sono d’accordo che in Italia c’è l’idea che se se sei lavoratore indipendente automaticamente evadi le tasse.

      ma la colpa non è di questo governo, semplicemente perché per una volta dall’unificazione d’Italia, ha deciso di far rispettare le leggi. è dei governi precedenti che, non facendo pagare le tasse a tutti, ha contribuito ad alimentare l’idea che esistano due pesi e due misure.

      che la gente sia arrabbiata è buon segno, se hanno la forza di indignarsi è perché forse vedono un lumicino in fondo al tunnel, una minima possibilità di cambiamento.

    7. Non segui il ragionamento. Se la barca o l’auto “grande” diventa un marcatore per cui la Finanza ti sta automaticamente addosso, NON si compreranno più barche o auto di lusso. Se segui le cronache le relative vendite sono precipitate proprio perche’ anche quelli “sostanzialmente” onesti con il fisco vogliono evitare controlli. Perchè qualcosa si trova sempre. Intanto lo Stato non incassa IVA e balzelli collegati. E i relativi fabbricanti NON le fabbricano piu’.
      Rovesciando la frittata, non è che tutti sono dei Paperoni che amano accumulare SOLO per poter nuotare nel deposito pieno di soldi. Uno ha lo stimolo a produrre perche’ da piccolo voleva la Ferrari che si comprerà da grande, producendo e anche evadendo (perche’ alla fine ritiene che quel socio dal 60% e’ troppo invasivo) . Idem per la barchetta.
      Ma se la macchina no, la barca no, a Cortina no, qualunque sfizio vorresti soddisfare diventa peccato o sintomo di evasione, la gente comincera’ a NON fare piu’ sforzi per produrre o guadagnare di piu’.
      Ma questo è un bene ? Si e no . Perche’ se produci e consumi di più, altre persone vivranno sia lavorando per te sia producendo quei beni che utilizzi.
      Senza contare che i veri evasori sono quelli che (vedi le banche) riescono a “eludere” centinaia di milioni per volta, che NON si fanno mettere l’IMU sulle loro case “di fondazione” oppure quelle industrie che da decenni dividono con lo Stato le perdite e privatizzano gli utili. O che fanno transazioni finanziare da miliardi e NON pagano un cent di tasse. legalmente.

    8. Avatar alezzandro ha detto:

      Maurizio, il tuo discorso dice tutto e non dice niente e io non capisco cosa vuoi dire.

      ma qual è, per te, la soluzione? Secondo te i controlli ha chi ha le barche da decine di migliaia di euro bisogna farli o no? Le tasse vanno pagate tutte o bisogna evaderle perché “è moralmente giusto”? Oppure proponi un modello di evasione legato alla dimensione della barca?

    9. Non c’è una soluzione. Ovvero, quella adottata di fare la pesca a strascico (parto dai consumi/beni e risalgo all’evasore) pone tutta una serie di questioni.
      Da un lato il ricco legittimo (che non lavora, ma ha ereditato) eviterà comunque di “mostrare” AKA acquistare beni a rischio a scanso di equivoci.
      Il medio evasore da un lato fara’ la stessa cosa, ma avra’ anche meno incentivi a produrre, perche’ se produce e NON puo’ evadere perche’ lo scoprono, ovvero produce e NON puo’ spendere perche’ lo tanano …

  6. se invece dei cervelli, dall’italia fuggissero solo i “cervellini” (come quello dei milionari che giocano il ruolo di povere vittime dell’austerità di governo), sarebbe un paese decisamente migliore

  7. Ma che peccato! Proporrò una funzione commemorativa per questo locale “simbolo” del…degrado mentale.

  8. Briatore può piacere o meno ma in questo contesto per me ha completamente ragione. i locali notturni in italia stanno chiudendo tutti, c’è una burocrazia per restare aperti che praticamente ti fa passare la voglia di investire anche se hai passione, senza contare che la pressione fiscale è talmente alta che per essere completamente onesto dovresti quasi lavorare in perdita.
    se un posto del genere sempre affollato e dove la gente si fa la doccia con lo champagne non riesce a rimanere aperto, figuratevi i locali normali cosa si devono inventare.
    nel bene o nel male i locali sono aziende e sono posti di lavoro, che in questo modo perdiamo.

    1. Avatar Mauro ha detto:

      chiude per altre ragioni, sta tranquillo

      la morale da Briatore non la prendo

    2. Avatar razmataz ha detto:

      mauro, sei appena diventato il mio supereroe preferito

    3. Mauro: io vedo solo una lamentela contro la burocrazia italiana, la morale proprio non mi è pervenuta, a cosa ti riferisci?

    4. Forse nel senso di predica o di lezione.
      Ma approfitto per dire che verso la parola morale c’è una forma di allergia ,per cui scatta subito il rifiuto e la stigmatizzazione.
      Come se gli argomenti che trattiamo non ruguardasseri,incerti casi,anche l’aspetto morale.Si confonde morale con moralismo.

    5. in generale posso essere d’accordo ma nel caso di queste dichiarazioni di briatore io proprio non vedo traccia nè di morale nè di moralismo……e nemmeno di lezione.
      ciò che leggo è solo lamentela e insofferenza verso la burocrazia italiana.

    6. Avatar razmataz ha detto:

      gianluca, forse io e mauro abbiamo visto il sottotitolo 🙂
      e comunque in altre interviste si è lasciato andare a dichiarazioni meno diplomatiche mi pare (a parte che anche qui parlare di odio sociale, madeché)

  9. dopo Cortina, Roma, Milano,probabilmente la costa smeralda e altre località famose saranno nel mirino della Finanza e il furbetto poichè dichiarava tutto e non aveva niente da nascondere, ha deciso di non aprire proprio, gli è andata bene finora meglio non rischiare……….