Heston Blumenthal tedoforo per le Olimpiadi di Londra 2012

Se le Olimpiadi fossero a Roma e la torcia passasse chessò, per Senigallia, a vestire i panni del tedoforo potrebbero essere Mauro Uliassi e Moreno Cedroni, due dei personaggi più in vista della dotata (nei cuochi illustri) cittadina marchigiana. Ma quelle che iniziano tra poco più di 15 giorni sono le Olimpiadi di Londra, e […]

Heston Blumenthal, tedoforo olimpiadi londra, 2012

Se le Olimpiadi fossero a Roma e la torcia passasse chessò, per Senigallia, a vestire i panni del tedoforo potrebbero essere Mauro Uliassi e Moreno Cedroni, due dei personaggi più in vista della dotata (nei cuochi illustri) cittadina marchigiana.

Ma quelle che iniziano tra poco più di 15 giorni sono le Olimpiadi di Londra, e per coerenza, se la fiaccola passa dalle parti di Bray, paese del Fat Duck, ristorante tre volte stella Michelin, il tedoforo non può che avere l’espressione compiaciuta dello chef Heston Blumenthal.

E pensare che ieri è stato un giorno complesso per la fiamma olimpica, passata dal castello di Windsor per salutare la regina Elisabetta e interrotta da uno streaker (ovviamente) nudo, con la scritta “Free Tibet” sulla schiena.

Tornando agli chef-tedofori, oltre a Blumenthal c’è stata gloria anche un altro volto noto, Jamie Oliver, mentre oggi sarà la volta di Raymond Blanc, chef di origini francesi noto in Gran Bretagna per essere il proprietario di Le Manoir aux Quat’ Saisons, albergo-ristorante due stelle Michelin.
[Eater, foto LOGOG]

heston blumenthal Jamie Oliver
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